Il Tirreno

Livorno

I nostri soldi

Raccolta meno indifferenziata, arriva lo sconto sulla Tari per 20mila famiglie di Livorno: ecco dove

di Claudia Guarino
Raccolta meno indifferenziata, arriva lo sconto sulla Tari per 20mila famiglie di Livorno: ecco dove

La tariffa puntuale sarà presto estesa ad altri quartieri. Ecco quelli candidati. Cepparello: «Dove è già attiva la nuova formula, sacchi neri giù del 70%»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Dai 33.880 chili di indifferenziata prodotta, in media, nei primi mesi del 2022 ai 9.613 del 2023. Sono i dati delle quattro zone in cui, lo scorso gennaio, è stata avviata la sperimentazione della tariffa puntuale sulla raccolta dei rifiuti non differenziati: Antignano, Banditella, Montenero e Castellaccio. «Si tratta di una riduzione che, in media, si attesta sul 70%», dice l’assessora Giovanna Cepparello, che si dice soddisfatta del risultato. E l’amministrazione è ancora decisa a esportare lo strumento anche nel resto della città. Non ovunque subito, ma a macchia d’olio. «Presto, probabilmente già da settembre, la tariffa puntuale sarà estesa ad altre 15. 000/20. 000 utenze domestiche. E l’idea è scegliere tra Scopaia, Leccia, Ardenza e Salviano».

Nel frattempo, già nelle bollette di quest’anno, afferma l’assessora Viola Ferroni, «sarà applicato uno sconto del 10% sulla parte variabile della Tari a tutte le utenze che hanno aderito a questo tipo di tariffazione». Ma andiamo con ordine.

Di cosa si tratta

Lo scorso gennaio nelle zone di Antignano, Banditella, Montenero e Castellaccio il Comune e Aamps hanno avviato la sperimentazione legata alla tariffa puntuale applicata all’indifferenziata. Aamps, dunque, mesi fa ha rimosso i cassonetti rimasti in giro e ha cominciato a contare i sacchi. Ogni sacco o ogni mastello, a seconda dei casi, è dotato di microchip. L’operatore – spiegano da Aamps – prima di ritirare la spazzatura scansiona il chip e invia il dato all’azienda. In modo tale da poter tenere il conto del numero di sacchetti prodotti da ciascuna utenza.

Sconto in bolletta

Tutto ciò è funzionale a calcolare lo sconto sulla Tari perché il sistema, una volta a regime, si baserà sul principio “meno spazzatura produci e meno spendi”. Ma questo avverrà il prossimo anno. Perché adesso, spiega Ferroni, «è prevista una riduzione forfettaria applicata tutte le utenze delle zone interessate dalla tariffa puntuale». Tutte le seimila famiglie di Antignano, Banditella, Montenero e Castellaccio, dunque, avranno uno sconto del 10% sulla parte variabile della Tari e «lo sconto – spiega Ferroni – sarà già applicato nella bolletta di quest’anno. E sul bilancio vale circa 300.000 euro». Per adesso funziona così. In un secondo momento, probabilmente già dall’anno prossimo, lo sconto sarà subordinato alla quantità di sacchetti di indifferenziata prodotti.

«Ottimi risultati»

Per il momento la sperimentazione, dice Cepparello, «sta dando ottimi risultati. Nei quattro quartieri a tariffa puntuale la quantità di rifiuto indifferenziato prodotto si è ridotta di 2/3 senza che, per questo, sia aumentata altrove. Significa che le persone hanno cominciato a differenziare molto di più e vorrei fare i complimenti ai cittadini che stanno conferendo correttamente. Il sistema sta funzionando bene e, per questo, stiamo pianificando una prossima estensione del servizio».

Il futuro

In quest’ottica l’idea è quella di procede non a macchia di leopardo, ma a macchia d’olio. Dunque allargando la tariffa puntuale ai quartieri vicini a quelli dove attualmente è presente. «Dopo l’estate saranno coinvolte altre 15.000 o 20.000 utenze. Dobbiamo ancora definire i quartieri, ma stiamo pensando di scegliere tra Ardenza, Scopaia, Leccia e Salviano». Per poi arrivare a coprire tutta la città.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web