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Fermati dalle Dogane 17.550 faretti prodotti in Cina: «Non erano sicuri»
Livorno: dopo la verifica degli ispettori il ministero delle Imprese e del Made in Italy ne ha ordinato l'immediata distruzione
LIVORNO. I funzionari delle Dogane hanno fermato una partita di merce in importazione, costituita da 17.550 faretti da incasso in gesso, di origine e provenienza cinese, perché «non conforme alla normativa sulla sicurezza». «L’esame documentale – spiegano dall’ente – aveva evidenziato alcune incongruenze che hanno indotto a ulteriori approfondimenti e la richiesta all’importatore di fornire i fascicoli tecnici dei prodotti e la dichiarazione di conformità degli stessi. La verifica delle merci ha confermato le perplessità sulla regolarità delle indicazioni apposte sulle confezioni e dei fogli illustrativi e di istruzioni rinvenuti all’interno».
I faretti sono stati quindi inviati all’Istituto del marchio di qualità, l’organismo finalizzato a impedire l’ingresso sul territorio di prodotti non sicuri o pericolosi per il consumatore, che ha confermato la non conformità sia da un punto di vista formale che sostanziale dei prodotti, valutati come non rispondenti ai requisiti della direttiva europea sulla sicurezza dei prodotti elettrici a basso voltaggio. «Di tale esito – conclude l’Agenzia delle Dogane – è stato informato il ministero delle Imprese e del Made in Italy, il quale non ravvisando gli estremi per una messa a norma, ha imposto la distruzione o il respingimento all’estero dell’intero carico». l
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