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La rinascita dell’Unione Canottieri: un patrimonio storico di tutta Livorno

di Sandro Lulli
La rinascita dell’Unione Canottieri: un patrimonio storico di tutta Livorno

Pier Duilio Puccetti è il nuovo presidente: «Ho trovato macerie, bisogna ricostruire»

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Livorno Tutto profuma di storia in questa cantina affacciata sui Fossi che da 104 anni conserva gli echi di un passato luminoso, riconosciuto e sottolineato anche dal Comitato olimpico con la Stella d’Oro al merito sportivo, la massima onorificenza per una società. La sede è un “tempio sacro”: le barche in legno adagiate lungo le pareti in mattoni rossi erette al tramontare del 1500 – per volere del Granduca di Toscana – sono fascinosi testimoni degli Anni Ruggenti cui si aggiungono coppe, targhe, medaglie e foto degli equipaggi che fecero dell’Unione Canottieri Livornesi la società da battere, quella più temuta e rispettata.

Si può solo risalire

«Già, proprio così, siamo gli eredi di un passato che deve essere custodito gelosamente. Io sono nato qui come atleta oltre cinquant’anni fa e da questa sede non mi sono mai distaccato. È per questo che adesso mi sono messo in gioco. ..». E così Pier Duilio Puccetti, ex azzurro della canoa con una partecipazione alle olimpiadi di Montreal 1976, in questi giorni ha aggiunto il suo nome all’albo dei presidenti. «La verità è che non potevo più stare alla finestra, volevo fattivamente contribuire da dirigente. Del resto questo è il ruolo che ogni ex atleta dovrebbe ricoprire nelle società sportive. Ringrazio i soci per la fiducia: ora io e il consiglio direttivo sappiamo di essere di fronte a una sfida difficilissima ma stimolante, abbiamo trovato macerie e dovremo ricostruire...».

Un Consiglio motivato

Vice presidente è un giovane ex canoista, motivato e legatissimo alla società: Edoardo Orsini. Il tesoriere lo farà Francesco Masoni, un professionista serio e lungimirante con la passione del surfski (canoa da mare, sport divertentissimo) . Responsabile del canottaggio sarà David Panicucci, uno degli artefici del miracolo Borgo Cappuccini, dominatore del Palio. Rachele Puccetti, 30 anni, plurimedagliata, avrà la responsabilità di ridare tono al settore canoa, che tra l’altro in ambito Ucl festeggia il sessantesimo della nascita: 1963 promotori Claudio Kaminski e Vincenzo Raveggi.

«Il mio progetto»

Pier Duilio Puccetti: «Punteremo sul potenziamento dei soci, perché 50 sono davvero pochi e su nuove regole di comportamento in sede; poi rilancio dei settori giovanili di canottaggio e canoa attualmente ai minimi livelli e al contempo lavoreremo affinché la nostra società s’inserisca nel tessuto sociale cittadino”.

Il neo presidente poi chiarisce: «Perché non vogliamo più vivere di ricordi. A grandi linee – aggiunge Puccetti – possiamo dire che andremo nella direzione delle sinergie, apriremo alle nuove tendenze, ci confronteremo con il Comitato Palio convinti di poter offrire un progetto importante. L’Ucl strizzerà anche l’occhio al coastal rowing, il canottaggio da mare che ormai è una realtà importante anche in Italia e al contempo farà lo stesso on il surfski». E conclude: «I praticanti di windsuf, kate e sup potranno avere nella dirigenza Ucl una sponda entusiasta».

«Sindaco Salvetti ci aiuti»

In casa Ucl si andrà alla ricerca di nuovi partner e sponsor per dare manforte a Matteo Orsini (impagabile il suo impegno finanziario) con un obiettivo primario: ristrutturare la sede nautica alla Scolmatore. «La sede dello Scolmatore, che vogliamo riportare a un grado di massima efficienza dovrà diventare un polo importante anche per coloro che si allenano per le gare del Palio Marinaro e a breve chiederò un incontro con il Presidente. Le cose da fare sono tante, ci vorrà tempo, lo sappiamo; avremo anche bisogno di aiuto. In questo senso chiederemo un incontro a Luca Salvetti perché sappiamo essere vicino allo sport cittadino e sensibile alle tradizioni. Negli anni passati invece, da questo punto di vista, ci abbandonarono: solo promesse e nient’altro».

Elementari e medie

L’Unione Canottieri Livornesi aprirà in estate i corsi di canoa e canottaggio e tramite il Provveditore agli studi avrà come obiettivo quello di proporre un’offerta formativa ai giovani studenti delle scuole elementari e dei primi anni delle Medie. «Dobbiamo ripartire dai ragazzi – puntualizza Puccetti – solo con loro potremo riavere la linfa necessaria per ricostruire i nostri settori giovanili».l



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