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L’operazione

Porto di Livorno, sequestrate otto tonnellate di rifiuti pericolosi

Porto di Livorno, sequestrate otto tonnellate di rifiuti pericolosi

Il carico, costituito da componenti di moto e scooter, era diretto in Senegal

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LIVORNO. I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Livorno e i militari del comando carabinieri per la tutela ambientale e la transizione ecologica - nucleo operativo ecologico di Grosseto, coordinati dalla Procura di Livorno, a seguito di un’approfondita analisi documentale e della verifica di un carico destinato in Senegal, hanno sottoposto a sequestro un carico di circa 8 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi classificati.

Il carico, dichiarato “motori scooter, accessori e parti di ricambio”, era in realtà costituito da 49 moto trovate prive degli avantreni, asportati con taglio netto e accatastati all’interno del container.  I motocicli, inoltre, risultavano ancora completi di tutte le parti, comprese quelle attinenti alla sicurezza dei mezzi, quali freni, dischi, sospensioni, ammortizzatori e telai.

L’esportatore, denunciato per il reato di traffico illecito di rifiuti speciali pericolosi, è risultato essere un cittadino di nazionalità senegalese ma residente in Italia, titolare di partita Iva nell’ambito del commercio di autovetture e simili.

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