Gioco
Salta fuori “Livorno civica”, il fronte per Salvetti si organizza
Riunisce Casa Livorno, Futuro, Per Livorno Insieme, Livorno in Comune
Livorno Il nome scelto parla da solo, almeno nelle intenzioni: “Livorno civica”. È appena nata e si presenterà ufficialmente ai livornesi il 25 maggio nel parco Centro città, a due passi dall’Odeon. Cos’è? Una nuova associazione. Ma a un anno dalle elezioni che decideranno il sindaco, si candida ad essere anche qualcosa di più.
“Livorno civica” è infatti l’ultimo tassello del percorso avviato nel 2019 dalle liste civiche che allora, al primo turno, si presentarono ciascuna o quasi con un proprio candidato. Quelle liste, con l’aggiunta di nuovi volti, hanno dialogato per quattro anni, fino a lanciare qualche mese fa un coordinamento che ha spinto per l’elezione dei consigli di zona. Ora ecco il passo ufficiale, la nascita dell’associazione, che nel direttivo vede riuniti molti dei rappresentanti di quelle liste. E non solo.
La prima novità è la presidente: il timone è stato affidato a Francesca Ricci, volto del terzo settore e del panorama culturale livornese. Laureata in sociologia, si occupa di progettazione culturale e sociale, in particolare di bandi e ricerca di finanziamenti: per anni ha lavorato nel mondo Arci, fa teatro in carcere, in questo mandato amministrativo è stata per più edizioni alla direzione di Effetto Venezia.
Nel direttivo con lei ci sono sei nomi. Altra novità è Libera Capezzone, artista di Uovo alla Pop e da un anno presidente della Fondazione Trossi Uberti. Poi: Claudio Puccetti (commercialista, presiede “Livorno in Comune”, che aveva sostenuto la candidatura a sindaca di Carina Vitulano), Barbara La Comba (nel 2019 candidata sindaca di “Per Livorno Insieme”), Cinzia Simoni (consigliera comunale di Casa Livorno), Giovanni La sala (educatore, quattro anni fa in lista con Futuro) e Stefano Romboli (fu presidente di Buongiorno Livorno, da tempo è garante comunale per l’infanzia). Si aggiungono una ventina di soci fondatori, compreso l’assessore al sociale Andrea Raspanti.
La presidente Ricci conferma: «Livorno civica è un’associazione cultuale, sociale politica, frutto di un percorso di confronto e di dialogo tra forze civiche, tra persone, che parte da lontano, dal 2019». Casa Livorno, Futuro, Livorno in Comune, Per Livorno Insieme. «Strada facendo si sono aggiunte anche visioni, professionalità e competenze nuove. Per esempio Capezzone ed io siamo arrivate in corsa». «L’associazione – riprende – nasce con un’impronta civica. Un civismo politico che non vuole essere mai neutrale, ma un patto tra persone diverse, con percorsi che si intrecciano per lavorare a obiettivi comuni: cura della città, valorizzazione delle competenze, dialogo, partecipazione. Questa pluralità, questo essersi messi insieme, è il nostro valore».
Ok, ma senza girarci tanto intorno: a un anno dalle amministrative, l’associazione nasce per sostenere Salvetti? Insomma, per essere l’annunciata gamba civica della coalizione? La presidente risponde con diplomazia: «Ora è prematuro. C’è davanti un anno in cui ci piacerebbe organizzare iniziative, eventi, dare un contributo vero alla riflessione. Accompagnare il percorso politico di questa città con il dialogo, l’ascolto e in maniera inclusiva».
Sta di fatto che dentro ci sono anche le liste che già sostengono l’amministrazione comunale in carica, si veda casa Livorno e Futuro (che in giunta ha due assessori). E Ricci, se ci fossero dubbi, una frase la dice di getto: «L’associazione è di sinistra eh!». l
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