Gioco
Cento pagine di vademecum con alberghi e ristoranti. Ecco l'iniziativa per i turisti che arrivano a Livorno
Ecco l'idea di Confcommercio per trovare alberghi, ristoranti e botteghe
Livorno Un vademecum di servizio, un opuscolo che sarà distribuito gratuitamente pure negli uffici turistici anche grazie ad un accordo con l’amministrazione. È l’iniziativa di Confcommercio che nasce con l’obiettivo di dare in 100 pagine una guida sulle attività commerciali, pubblici esercizi, stabilimenti balneari e i servizi di interesse culturale e commerciale. Si potrà avere in versione cartacea, ma anche in quella da scaricare con un Q code; si presenterà in versione italiano/inglese e le pagine consultabili sul telefonino, potranno essere aggiornate in attesa della pubblicazione che si farà poi nel 2024.
Da un’idea della presidente Francesca Marcucci, ad inizio di quest’anno la macchina organizzativa ha iniziato a muovere i propri ingranaggi e ieri mattina è stata presentata alla stampa. Mancano le ultime inserzioni (il costo per chi vorrà partecipare è di 100 euro più Iva) e andrà in stampa a fine mese, per essere disponibile a inizio giugno. «Chi non ha ancora rotto gli indugi lo faccia – ha detto il direttore provinciale Federico Pieragnoli – perché ormai siamo in “zona Cesarini”». Far conoscere cosa c’è a Livorno, dove mangiare, dove trovare un hotel, un bar, un cinema, una farmacia, un pub, ma anche attività commerciali più comuni e non certo meno importanti, come il negozio di vicinato. Questo, lo scopo. «Uno strumento per far conoscere dal nostro punto di vista le attività che si possono trovare nella nostra città – ha detto Marcucci -, destinato a turisti e crocieristi, ma anche a quelli toscani, più vicini a casa nostra. Indicazioni su eccellenze che ci sono, divise per categorie. Uno strumento comunicativo informativo che ci voleva».
Ma anche un ricordo di Livorno, piuttosto che una forma pubblicitaria perché chi lo prende, magari lo farà vedere anche ad un amico. «Livorno ha una vocazione turistica che aveva un po’dimenticato, risalente ai primi dello scorso secolo e che è giusto riprenderne possesso – ha detto Giovanni Neri responsabile della delegazione turismo Confcommercio Livorno – ; si notano tante persone che vagano con quell’aria classica di chi non ha idea di cosa fare una volta che è in città. Questa guida, sarà utile per indirizzare la gente, farla divertire attraverso una serie di opzioni. Intrattenerla e farla tornare».
Gianni Vignoli, presidente albergatori della provincia, plaude l’iniziativa. «Era una casella mancante, molto spesso i clienti chiedono dove possono mangiare o trascorrere un’ora in modo piacevole godendo delle nostre bellezze».
Un primo step, perché già dalla provincia si è mossa curiosità sulla pubblicazione e questo sarà un argomento affrontato nella edizione futura. «Sarà un nostro obiettivo – ha ripreso Pieragnoli – e allargare a tutta la provincia rappresenterà il salto definitivo di qualità, far conoscere tutto il nostro territorio. Prima c’era l’azienda di promozione turistica, oggi non più e l’opuscolo può dare un contributo. Che non andrà certamente in contrasto con le belle informazioni sulla città che per esempio si possono trovare su visit-Livorno».
Per tutte le info che le attività interessate possono ricevere in questi ultimi giorni, si può chiamare lo 05861761053 o scrivere a turismo@confcommercio. li. itl
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