Gioco
Ambulanze, ricerche e assistenza. «Così usiamo i soldi dei livornesi»
Le associazioni: «Grazie ai cittadini per aver avuto fiducia in noi»
LIVORNO. C’è chi usa i soldi del 5x1000 per acquistare ambulanze, chi per finanziare progetti di ricerca e chi per garantire il servizio di assistenza domiciliare. Ogni associazione, insomma, impiega i soldi dei contribuenti in base al proprio spirito. «Ringraziamo i cittadini per la fiducia che hanno nei nostri confronti e per aver scelto di aiutarci». Ed ecco come vengono utilizzati questi soldi.
Cure Palliative
«Per noi il 5x1000 è una fonte fondamentale per mandare avanti e migliorare il nostro servizio». A dirlo è Francesca Luschi, presidente della Cure palliative, associazione che ha ottenuto il maggior numero di firme da parte dei contribuenti in fase di destinazione del 5x1000. L’associazione, lo ricordiamo, si occupa del servizio di assistenza medico-socio-sanitaria domiciliare a pazienti in fase terminale operando in collaborazione con l’Asl e potendo contare, per questo lavoro, su «un 30% di contributi pubblici e un 70% di privati». Tra cui, appunto, il 5x1000, «che utilizziamo per garantire l’assistenza domiciliare. Siamo volontari, ma ci sono anche degli operatori, che devono essere pagati. In più finanziamo la formazione». Per portare avanti questo lavoro «facciamo una gran fatica, ma ci ripaga il fatto che abbiamo un ottimo feedback da parte dei cittadini, che apprezzano il nostro servizio».
Svs
Se l’associazione Cure palliative è stata scelta da 7.690 contribuenti come destinataria del 5x1000, in 5.615 hanno optato per la Svs, società volontaria di soccorso. «Siamo molto orgogliosi che i cittadini livornesi ci vedano come un punto di rifermento – spiega la presidente Marida Bolognesi –. Noi ci siamo». Bolognesi sottolinea che «Di recente abbiamo impegnato molte risorse, oltre che nell’acquisto delle ambulanze, anche nella sistemazione degli spazi per il nuovo centro Alzheimer». Detto ciò la presidente della Svs ribadisce che «i livornesi sanno che i soldi del 5x1000 tornano ai livornesi. E la vicinanza dei cittadini ci riempie d’orgoglio». La Svs, lo ricordiamo, tra le altre cose si occupa di gestire le emergenze del 118, dei trasporti ordinari dei pazienti a visite o quant’altro e porta avanti una serie di attività nell’ambito del sociale.
Amici della Zizzi
Dopo Cure Palliative ed Svs ecco l’associazione Amici della Zizzi, che ha ottenuto il 5x1000 da parte di 652 contribuenti per un totale di 27.285 euro. «Sono gocce nel mare delle spese che ci troviamo ad affrontare – spiega il presidente Riccardo Ripoli – ma ci fanno molto piacere». L’associazione, tra le altre cose, organizza un servizio di doposcuola per bambini e ragazzi, oltre a gestire una casa famiglia e una casa estiva. «Come dicevo, abbiamo molte spese. Per il doposcuola, per esempio, andiamo avanti e indietro con il pulmino a prendere i bambini e il mezzo ha chiaramente dei costi. Poi ci sono le spese per la casa, come le bollette e quant’altro».
Aircs
Dopo gli amici della Zizzi, nell’elenco dell’Agenzia delle Entrate, c’è la livornese Aircs, associazione italiana ricerca colangite sclerosante. «Per noi i soldi del 5x1000 sono molto importanti perché sono le uniche entrate che ci permettono di finanziare i nostri progetti – spiega la presidente Stefania Cappanera –. Abbiamo tre studi in corso, di cui uno al Cnr di Pisa. I circa 26.000 euro del 5x1000 non sono sufficienti per coprire tutti e tre i progetti di ricerca che abbiamo attualmente in corso, ma sono significativi e ci fanno molto piacere».
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