Il Tirreno

Livorno

Amministrative 2023

Capraia, il nuovo consiglio comunale: Romano e Guarente i più votati

di Federico Lazzotti
Capraia, il nuovo consiglio comunale: Romano e Guarente i più votati

Entrambi hanno collezionato 30 preferenze nella lista “Progetto Capraia” Nella maggioranza Mazzei, Menad e Della Rosa in pole come assessori

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CAPRAIA ISOLA.  L’appuntamento per il primo consiglio comunale della nuova amministrazione è fissato per il 29 maggio. «Ci prendiamo due settimane per studiare e poi ci mettiamo al lavoro in vista della stagione», ripete il neo sindaco di Capraia Lorenzo Renzi, eletto grazie a un voto in più rispetto alla rivale Marida Bessi, prima cittadina uscente ed ex presidente della Provincia.

L’analisi del voto

I capraiesi, dunque, hanno deciso di cambiare. E nonostante un solo voto abbia fatto la differenza, quella di Bessi, rispetto all’elezione del 2018, è stata una emorragia di preferenze: ne aveva ottenute 212 cinque anni fa battendo Arturo Vasuino ne ha ricevute 146, con un delta negativo di 76, praticamente un terzo.

A vincere, stavolta, è stato un gruppo di imprenditori e commercianti, molti dei quali hanno un’attività sull’isola: ristoranti, hotel, bar, agenzia immobiliare, la produzione di vino e la società che gestisce il trasporto pubblico. Che hanno puntato proprio sulla necessità «di dare respiro e un futuro al turismo». Alla guida un fiorentino empatico e brillante (questi i suoi punti di forza) che però non ha esperienza in campo amministrativo (il punto debole) . «Ho studiato e continuerò a farlo», promette. Il 29 maggio sarà l’occasione per nominare suo il vice e affidare le deleghe.

Vice e assessore

A Capraia è già partito il toto nomi. Viste anche le preferenze ottenute dai candidati di “Obiettivo Capraia” sono tre i consiglieri in pole per due nomine. Dato che da questa rosa dovrebbe essere escluso Fabio Mazzei, vice anche di Bessi nella legislatura appena chiusa e più votato con 26 preferenze. Un posto dovrebbe averlo Massimiliano Della Rosa, 52 anni, un cognome importante sull’isola, dove gestisce l’omonima agenzia immobiliare. Per le altre deleghe si parla di Alice Bollani, imprenditrice del vino e Nawal Menad, titolare del l’hotel ristorante “Il Saracino”.

Le preferenze

Nonostante la vittoria, però, i candidati in consiglio (non ci sarà la Fiamma Tricolore ndr) col maggior numero di preferenze (trenta) sono nella lista di “Progetto Capraia”. Si tratta di Valentina Guarente, figlia dell’ex sindaco Gaetano scomparso sei anni fa, e sorella di Tiberio, ex giocatore di Atalanta e Siviglia. E di – Luigino Romano, all’ennesima presenza in consiglio comunale, dove è stato anche vice sindaco.

Il messaggio

È lo stesso Renzi a tracciare il percorso della sua amministrazione in un messaggio pubblicato sui social: «Vincere di un solo voto – si legge – ha molteplici significati. Politicamente significa che il nostro lavoro dei prossimi 5 anni deve avere come obiettivo primario il recupero dell’unità di una piccola comunità come la nostra che oggi senza ombra di dubbio si rivela tagliata a metà in due parti distinte, almeno a livello di opinione elettorale. Di questo obiettivo sarò garante e promotore ogni giorno del mandato che mi è stato affidato. Da un punto di vista elettorale un solo voto di differenza significa che ciascuno di noi, ogni singola persona che ci ha dato fiducia. Voglio inoltre ringraziare – prosegue – Marida Bessi e tutta l’amministrazione che ci ha preceduto per il lavoro svolto con coscienza e dedizione per la nostra Capraia. Lo faccio con l’augurio che quel solo voto in meno serva da ponte per unire le forze per una Capraia ancora migliore di oggi».

 

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