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Il mercatino americano resiste al porto di Livorno. Scongiurato il rischio sfratto: ecco cosa succederà

Una foto d’archivio del mercatino americano
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Una foto d’archivio del mercatino americano

Porto 2000 disponibile a tenere i commercianti per un paio d’anni: «Meglio rimanere lì pur spostandosi di qualche metro piuttosto che trasferirsi a chilometri di distanza»

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LIVORNO.  Non è ancora una decisione marchiata a fuoco, tanto meno una scelta definitiva. Ma la direzione è quella di tenere i banchi del mercatino americano lì dove sono – probabilmente con qualche aggiustamento – ancora per un anno e mezzo, massimo due. Poi si vedrà. Lo conferma sia l’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale sia la Porto 2000. «Ringraziamo per questa scelta – dice il presidente del Consorzio mercatino americano Piero Salvini – e vediamo che succederà. Noi, di certo, vorremmo rimanere qui. Anche perché ogni spostamento ha un prezzo. Consideri che il trasferimento da piazza Venti Settembre è costato all’incirca 40.000 euro a famiglia (tra banchi, materiali e quant’altro, ndr)». Ma ecco che cosa sta succedendo esattamente in zona via della Cinta Esterna.

Era il gennaio scorso quando la Porto 2000 – azienda proprietaria sia dell’area che, dopo la scadenza delle concessioni ai negozianti, pure dei banchi – «ha contattato il Comune e l’Autorità di sistema portuale per dire che dal 31 marzo saremmo dovuti andare via – ha detto qualche tempo fa Salvini – perché vuole realizzare parcheggi e fermate per i pullman dei turisti dove oggi noi lavoriamo».

E la decina di ambulanti ha tremato di fronte alla possibilità di uno sfratto imminente. O quanto meno i commercianti hanno vissuto attimi di amarezza e rabbia, dicendosi pronti a incatenarsi piuttosto che abbandonare la zona dove si trovano attualmente, con 120 metri a separali dall’area portuale ai parcheggi a pagamento della Porto 2000. Perché è qui che si sono trasferiti dopo aver fatto le valigie e aver lasciato piazza Venti Settembre.

Ma lo sfratto, per la fortuna e con la gioia degli storici commercianti ambulanti della città, alla fine non c’è stato. A quanto sembra ci sono invece state delle trattative e la Porto 2000 ha manifestato la volontà di trovare una collocazione agli ambulanti nella stessa area di via della Cinta Esterna dove si trovano attualmente. Probabilmente ci sarà uno spostamento di qualche metro di alcuni banchi, ma la posizione è ancora in via di definizione. Dalla Porto 2000 fanno comunque sapere che si tratta di una soluzione temporanea. Poi, tra un paio d’anni, la palla passerà all’amministrazione comunale. «Ci tengo a ringraziare il dottor Marilli e il suo staff dell’Autorità portuale – dice Piero Salvini – e Lucchesi e Fiaschi della Porto 2000». Per gli ambulanti, insomma, è meglio rimanere lì pur spostandosi di qualche metro piuttosto che trasferirsi a chilometri di distanza. Perché, ribadisce Salvini, «per noi sarebbe un costo non indifferente».

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