Gioco
Livorno, seicento bimbi in pista: i Farneti Games verso la seconda tappa
Una festa di sport e salute a villa Chayes
LIVORNO. Una grande festa di sport, di salute, di divertimento, che ha visto la partecipazione di seicento bambini tra i 4 e 12 anni e dei loro genitori, ma anche di medici, infermieri, dirigenti di diverse società sportive, dei volontari dell’Ordine di Malta, con il sostegno di Atletica Livorno e Sport&Salute Spa: sono stati un successo i Farneti Games, organizzati ieri nella prestigiosa location di Villa Chayes, centro sportivo dell’Accademia Navale, con un passato, un secolo fa, prima della costruzione dello stadio, da casa del Livorno.
L’iniziativa, tramite le competizioni sportive e le diverse attività organizzate, aveva l’obiettivo di promuovere e divulgare il valore delle regole, del sano spirito di competizione, dell’integrazione e dell’appartenenza ma, soprattutto, dell’importanza della prevenzione sanitaria e del rispetto della salute.
Alla cerimonia di saluto c’era Bernard Dika, portavoce del presidente della Regione, Eugenio Giani e delegato alle politiche giovanili, Salvatore Sanzo, responsabile area sport nei territori di Sport e Salute, mentre il contrammiraglio Di Rienzo, comandante dell’Accademia, ha fatto gli onori di casa.
Tra i momenti clou l’incontro con alcuni tra i più importanti primari dell’ospedale tra cui Enrico Capochiani (Ematologia), Giovanni Bagnoni (Dermatologia), Sergio Abate (Ginecologia), Roberto Danieli (Pediatria), Emilio Pasanisi (Cardiologia).
Sono stati allestiti piccoli ambulatori da campoper screening diagnostici e consulenze medico specialistiche.
La manifestazione si svolgerà in quattro tappe, le prossime sono previste a giugno, ottobre e dicembre.
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