Il Tirreno

Livorno

Verso l’estate

Livorno, addio a 2mila stalli blu e il viale Italia sarà gratis: la nuova mappa dei parcheggi

di Juna Goti
Un tratto del viale Italia
Un tratto del viale Italia

Sul lungomare 330 posti tornano liberi, a pagamento le piazzette. Da oggi regole nuove in piazza XX, Mazzini e scali d’Azeglio

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LIVORNO. Partono oggi le prime mosse di un’operazione sosta che nell’arco di pochi mesi trasformerà le regole per parcheggiare in città. Per esempio si darà la possibilità ai residenti di alcune zone di sostare gratis negli stalli blu sotto casa, dove erano a pagamento per tutti. E quasi 2mila posti auto diventati blu in era cinque stelle saranno cancellati, sbianchettati: un po’ sul lungomare, un po’ verso il centro, per tornare totalmente liberi o a uso esclusivo dei residenti.

Il Comune lo aveva annunciato quando ha deciso di riprendersi i quasi 7mila stalli a pagamento sparsi per Livorno: il contratto con Tirrenica mobilità, scaduto a marzo, è stato prorogato fino al prossimo dicembre, giusto il tempo di mettere a punto il passaggio dei parcheggi a Esteem, società tutta del municipio. Ma intanto sono state concordate alcune modifiche.

La prime partono oggi in piazza XX, in piazza Mazzini e sugli scali D’Azeglio, come annunciato ieri dal sindaco Luca Salvetti e dall’assessora Giovanna Cepparello. Cosa cambia? In piazza XX viene meno il primo contratto firmato con Tirrenica in era Cosimi: da stamani i residenti che hanno la lettera M possono parcheggiare gratis sulle strisce blu che fino a ieri sono state a pagamento per tutti. Occhio: vale per piazza XX ma non per le vie limitrofe, per esempio via Gazzarrini, dove restano in vigore le misure di sempre.

In piazza Mazzini «andiamo a uniformare regole che in dieci metri cambiavano», sottolinea Salvetti: vuol dire che i residenti con la K da ora parcheggiano gratis in tutta la piazza, che non è più divisa a metà.

Quindi gli scali D’Azeglio, nel tratto compreso tra via Diaz e gli scali Cialdini. Qui la situazione era un po’ più ingarbugliata: i residenti potevano sostare gratis sugli stalli blu a fasce orarie, dalle 8 alle 9, dalle 13 alle 15 e dalle 19 alle 20, «diciamo che ci voleva il cronometro». Da adesso in poi i non residenti continuano a pagare, mentre gli abitanti che hanno i contrassegni C o D parcheggiano gratis senza limiti di tempo.

«Ci siamo basati sullo studio fatto fare alla società Tema per il Piano urbano della mobilità sostenibile», riavvolge il nastro Cepparello: «In centro c’è grande sofferenza di posti per i residenti, che in alcuni casi non possono parcheggiare in interi comparti sotto casa. Da qui le modifiche. L’esempio è proprio piazza XX, dove speriamo così di ridurre anche la sosta selvaggia».

Poi? Poi viene confermato che a giugno gli stalli diventeranno gratuiti per i residenti anche in via Garibaldi, dove nasceranno però anche degli spazi compra&vai «per salvaguardare i negozi» («non ci casco più con l’inglese», ironizza l’assessora dopo l’ultimo dibattito sui kiss&go del viale Italia). E «a fine estate andremo a sbianchettare tra i mille e i duemila stalli che non servono a nulla in alcune strade a ridosso del centro». Stalli che «per noi avrebbero solo un costo, visto che incassano 10-15 euro all’anno». Il riferimento è, per esempio, a via Corcos o alla seconda metà di Borgo Cappuccini, dove ogni stallo blu incassa in media 14 euro all’anno, poche centinaia, circa 700 euro, in dodici mesi. In queste strade da far tornare bianche – riferiscono Salvetti e Cepparello – si tornerà alla Zsc classica, dove possono parcheggiare solo i residenti, «mantenendo comunque qualche posto libero per gli altri».

E qui si arriva al tema caldo, il lungomare. Salvetti fa alzare parecchie sopracciglia quando premette che se ne riparlerà «tra tre settimane». Vuol dire che il Comune, alle porte dell’estate (e dell’apertura degli stabilimenti balneari) non ha ancora deciso cosa fare? «Non è così, abbiamo deciso, parlavo solo di tempi tecnici per intervenire», controbatte. Quindi come cambierà il primo tratto del viale Italia? Salvetti e Cepparello annunciano così che il viale, dalla Bellana a Barriera Margherita, tornerà bianco, «superando la disparità che si era creata tra le due metà del lungomare». In tutto 330 stalli saranno ridipinti, da blu a bianchi, liberi e gratuiti per tutti, «senza soluzioni intermedie che averebbero creato confusione».

Attenzione però, sul lungomare insistono interessi diversi, quindi nell’area saranno previsti tre regimi di sosta: il viale sarà bianco e gratuito per tutti; le piazzette che vi si affacciano, con 180 posti (Bellana, Largo Bellavista, piazza Modigliani e piazza San Jacopo) resteranno come sono ora, blu, a pagamento per i non residenti («in alcune piazzette avremmo altrimenti avuto anche il problema della sosta a oltranza dei camper», la dice così Cepparello); infine circa 200-250 posti ora blu nelle vie immediatamente all’interno, come via Forte dei Cavalleggeri, saranno invece sbianchettati e resteranno a uso esclusivo dei residenti. Non cambieranno invece le regole nel parcheggio ex Atl, libero per tutti.

Una domanda però è d’obbligo: ora che il Comune si prepara a gestire direttamente i parcheggi, quanto rischia di rimetterci cancellando 330 stalli blu solo sul viale Italia? Che incassano «qualche centinaia di migliaia di euro all’anno» lo ammette la stessa assessora. Ma complessivamente dovrà essere «un’operazione sostenibile», controbatte con il sindaco, dal 2024 «le scelte politiche saranno per esempio compensate dal fatto che non dovremo pagare nessuno per la gestione degli stalli».
 

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