Toscana
C’è Biagio Antonacci al PalaModì, l’eventuale derby playoff di basket rischia lo slittamento
Livorno, nel finale di stagione si annunciano incastri complicati per la gestione dei calendari. E difficilmente la capienza del PalaMacchia sarà alzata a tremila in questa stagione
LIVORNO. Libertas prima in classifica. Pielle seconda. La febbre del basket è sempre più alta in città. Domenica contro Montecatini gli amaranto hanno registrato il tutto esaurito al PalaMacchia, come già era successo per i biancoblu contro Vigevano e Herons. La questione impianti torna sul tavolo e le criticità in questo momento sono tre. La prima: la capienza di via Allende è ancora ferma a poco più di duemila persone, basteranno nei playoff?
La seconda: qualora Libertas e Pielle arrivassero al termine della stagione regolare prima e seconda, avrebbero il calendario delle semifinali identico, una delle due dunque dovrebbe anticipare di un giorno (o posticipare) le proprie partite interne.
La terza: se si arrivasse al famigerato derby di finale playoff, ipoteticamente cinque stracittadine in dieci giorni, nella prima data, domenica 28 maggio, ci sarebbe l’indisponibilità del Modigliani Forum, vista la concomitanza col concerto di Biagio Antonacci (che si esibirà sabato 27). Va detto che la seconda e terza questione non si porrebbero nel caso in cui la Pielle arrivasse terza (decisiva sarà la sfida di domenica a Vigevano).
La capienza
La parte più importante dei lavori di messa in sicurezza dell’impianto ardenzino (dal punto di vista delle nuove normative) è stata realizzata un mese fa: allargato il corridoio sotto le gradinate e tolte le sedute di legno nelle curve. «L’altro aspetto era la sistemazione delle vetrate in alto e delle scale d’emergenza esterne», ricorda il sindaco Luca Salvetti. «Situazioni che stiamo ultimando e che ci consentiranno nel giro di una ventina di giorni di chiedere la riunione della commissione di vigilanza e l’adeguamento della capienza per recuperare qualche posto in più».
Il sindaco spera di arrivare a tremila persone. Ma non si sbilancia sulle date. Anzi, spiega che «il vero nodo adesso sono le scale esterne e, se servisse, in futuro dovremo trovare il modo di ampliarle oppure di sostituirle». Non è detto insomma che il via libera arrivi in tempo per i playoff. Dunque la capienza probabilmente resterà quella attuale fino al termine di questa stagione e ciò lascerà più di un tifoso fuori senza biglietto qualora le due livornesi dovessero arrivare in finale playoff in due tabelloni separati, ma probabilmente già nelle semifinali.
C’è Biagio
Qualora invece Libertas e Pielle fossero nello stesso tabellone playoff e, superando le rispettive semifinali (ad oggi contro Desio e San Vendemiano), arrivassero a giocarsi la finale playoff valida per accedere al gironcino per l’A2 l’un contro l’altra armata, le partite si trasferirebbero al Modigliani. Ma si porrebbe subito un problema: il weekend del 27 e 28 maggio, giorni in cui la Lega prevede l’inizio delle serie finali, la cattedrale di Porta a Terra non sarebbe disponibile. Sabato 27 infatti è fissato da tempo il concerto di Biagio Antonacci. «L’impianto in questi casi è impegnato per tre giorni consecutivi, venerdì 26 per l’allestimento del palco, il giorno del concerto e poi domenica 28 per il disallestimento», spiega Riccardo Rossato presidente della PalaLivorno, la società che gestisce il Forum. Insomma, gara-uno di finale dovrebbe spostarsi a lunedì 29 maggio, portandosi dietro a catena 4 derby in sei giorni, visto che gara-quattro dovrebbe comunque essere programmata per domenica 5 giugno e l’eventuale gara-cinque non oltre mercoledì 7.
Playoff sovrapposti
C’è poi la questione del calendario delle semifinali. Se Libertas e Pielle arrivassero prima e seconda nella stagione regolare si troverebbero l’identico calendario in casa. Una delle due dovrebbe dunque anticipare a sabato 13 e lunedì 15 maggio le prime due sfide interne, lasciando all’altra domenica 14 e martedì 16. Su che base si deciderà?
Palasport incerottato
Intanto via Allende continua a presentarsi in condizioni non proprio ottimali. Domenica un guasto al cronometro dei 24 secondi ha costretto gli arbitri a fermare la partita per un quarto d’ora (era già successo tempo fa alla Pielle). Mentre lo spicchio a cavallo tra la curva nord e la tribuna lato mare da due mesi è chiuso per la caduta di intonaco. Non proprio un salotto del basket.
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