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Al Comune di Livorno lo Spid si fa gratis. Da mercoledì parte il servizio

di Flavio Lombardi
Al Comune di Livorno lo Spid si fa gratis. Da mercoledì parte il servizio

Ci penseranno le impiegate a fare tutta la procedura

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Livorno Persone anziane o soggetti più giovani ma poco “tecnologici”, non dovranno più tremare. Dal 26 aprile presso l’Urp al piano terreno del Palazzo Comunale, sarà attivato gratuitamente un nuovo sportello dedicato al rilascio dello Spid. Servirà prendere prima un appuntamento e, una volta all’ufficio, si comincerà una pratica che, grazie a impiegate dedicate, sarà evasa al massimo in un quarto d’ora. Per poter ottenere lo Spid, basta aver compiuto 18 anni e andare direttamente di persona muniti di documento di identità e tessera sanitaria in corso di validità. Non si potrà fare attraverso delega, nè mediazione di terze persone (ad esempio tutori e/o amministratori di sostegno). Seduti con tutto ciò che serve, poi ci pensano loro.

Questa novità pone Livorno fra i pochi comuni italiani a rendere questo servizio al pubblico senza far spendere un centesimo e nasce per rendere più facile la fruizione dei propri servizi digitali (pagamenti delle tasse comunali, avvisi di scadenza delle stesse, oppure aggiornamento sullo stato di validità dei documenti di identità) ma anche di tutto quanto riguarda il resto della pubblica amministrazione.

Livorno ha preso la palla al balzo, aderendo alla convenzione tra la piattaforma Lepida e Regione Toscana dando le gambe a questa semplificazione. Tutto fatto molto bene, grazie alla collaborazione del settore servizi informativi del comune guidati da Stefano Lodi Rizzini, e l’Ufficio Urp, che mette a disposizione operatrici formate e gentilissime. Il cittadino sempre meno solo, insomma. Questo era ed è l’obiettivo.

Con il sistema pubblico di identità digitale si accede facilmente, veloci e sicuri a tutti i servizi digitali delle amministrazioni locali e centrali. E oggi ,non se ne può fare a meno. Per questo è importante che tutti lo abbiano anche chi ha meno dimestichezza con pc e cellulari.

Il rapporto che cambia

A presentare il progetto ieri mattina a Palazzo Civico, il sindaco, l’assessora di riferimento Barbara Bonciani, Stefano Lodi Rizzini e la responsabile Urp Ursula Galli.

«Non si deve pensare solo ai giovani che sono “smart”, ma anche a tutti gli altri. Non deve restare indietro nessuno - dice Salvetti - ed era nostra responsabilità portare tutti sul percorso dell’innovazione». Gli fa eco l’assessora Bonciani. «Accedere allo Spid, per tanti non è semplice e riuscire a farlo diventare una abitudine per noi è un obiettivo e deve diventare un vanto. Si tratta dell’ultima cosa fino ad ora realizzata sui servizi digitali, ma abbiamo già più di cento altri servizi on line attivati dedicati a cittadini e imprese. E ne avremo altri 27 fra poco potendo spendere bene il milione e 800 mila euro su altri 5 progetti di digitalizzazione proveniente dai bandi del Pnrr».

Dice di più. «Stiamo studiando come rendere sempre tutto più facile. Costituendo pillole video, ma anche sfruttando i consigli di zona, portando i nostri tecnici per spiegare alla gente nei vari quartieri, come si entra in determinati servizi senza aver più timore di sbagliare».

Ottenimento e rilascio

Ci vuole un appuntamento abbiamo detto. Che può essere chiesto telefonando ai numeri 0586-820204 0586-820205 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, mentre il martedì e giovedì di pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30. Si può anche inviare un messaggio whatsapp al 335-8225555 a cui verrà data risposta negli stessi orari, in cui il diretto interessato dovrà indicare nome, cognome, data di nascita e motivazione della richiesta (Spid). A quel punto si è pronti per andare in comune a farlo assieme all’impiegata. Sarà di martedì e giovedì dalle 15,30 alle 17,30 (escluso agosto) e il mercoledì dalle 9 alle 13.

Oltre a documento di identità e tessera sanitaria, ci si deve presentare fornendo un proprio indirizzo email ordinario (non PEC) e di un proprio numero di cellulare. E siccome il sistema funziona in tempo reale, arriverà subito una mail all’indirizzo fornito. Lo Spid viene rilasciato al termine della procedura allo sportello. A casa, con comodo, l’utente procederà infine all'attivazione dello rilasciata in comune cliccando sul link che Lepida invierà all'indirizzo email dichiarato.

È stata fatta una prova “sul campo”. Dieci minuti allo sportello, altri 10 in compagnia di una tazzina di caffè terminando la procedura ormai in discesa quando si è a casa inserendo alcuni dati di cui si è ormai già in possesso. E tutti quanti possono essere proiettati senza più paura nel terzo millennio.l


 

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