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Città e lavori

Cantieri, la protesta: «Piazza Colonnella recintata da un mese e nessuno ci lavora, così è un danno»

di Juna Goti
Cantieri, la protesta: «Piazza Colonnella recintata da un mese e nessuno ci lavora, così è un danno»

Il Vinaino: ben venga il restauro, ma se ci sono problemi rimandino a settembre

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Livorno «Qui è tutto recintato da un mese, ma non ci lavora nessuno. Se ci sono problemi, invece di lasciarci in queste condizioni, si rimandi l’intervento a settembre». Non è uno che fa polemica per il gusto di farla Marco Scotto, da 18 anni titolare del famoso locale Il Vinaino in piazza Colonnella, all’inizio di via Grande, lato porto. Al centro della protesta – parla lui, ma sono in parecchi nell’area a segnalare il problema – ci sono i lavori decisi dal Comune per rimettere in funzione le fontane dei mostri marini, copia delle originali di Pietro Tacca che nel Seicento furono spostate a Firenze.

«Ben venga il restauro – premette Scotto – non vedevamo l’ora. I lavori dovevano partire a inizio anno e quando ci hanno detto che sarebbero slittati a inizio stagione ci siamo un po’ preoccupati». Il punto ora è che «da più di un mese ci sono sia le recinzioni che il bagno chimico» che riempiono mezza piazza, ma «da quando la ditta incaricata ha messo le transenne, gli addetti saranno venuti tre volte». «Non voglio puntare il dito contro nessuno – sottolinea – ma chiedo chiarezza. Ci sono stati problemi? Ok, siamo tutti qui per lavorare, si rimandi l’intervento a settembre». Anche perché la stagione del bel tempo entra nel vivo ora, «noi abbiamo i tavolini fuori e così non si può vivere la piazzetta come abbiamo sempre fatto». E, parentesi, il suolo pubblico costa più di mille euro all’anno. «Abbiamo sentito dire – conclude – che gli addetti vorrebbero spostare la fontana e restaurarla da un’altra parte. Si può anche accettare qualche disagio, ma qui non si vede nessuno e il tempo passa. Si trovi il modo di risolvere la situazione».

Dopo aver contattato gli uffici del Comune è emerso che rimettere in funzione le fontane (50mila euro) si sta rivelando più difficile del previsto: anche trovare la ditta non è stato semplice, perché più che di restauro si parla di far scorrere di nuovo l’acqua. E problemi di carattere idraulico ed elettrico stanno rallentando anche solo la partenza.

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