Il Tirreno

Livorno

L'operazione

La polizia municipale insegue due venditori abusivi e sequestra decine di scarpe false

Stefano Taglione
Alcune scarpe contraffatte (foto d'archivio)
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Alcune scarpe contraffatte (foto d'archivio)

Livorno: gli indumenti erano contraffatti. La coppia, di origine africana, scappata su viale Italia dopo il blitz alla Terrazza Mascagni

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LIVORNO. Un sequestro di decine fra scarpe e indumenti contraffatti. Lo ha operato nelle scorse settimane sul lungomare, all’altezza della Terrazza Mascagni, la polizia municipale. Alla vista degli agenti, due venditori abusivi di origine africana, si sono dileguati abbandonando la merce. Abbigliamento che è stato poi sequestrato penalmente – il reato contestato è contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni – con la denuncia contro ignoti. Sul destino dei capi abbigliamento, ovvero se distruggerli o donarli a qualche realtà del terzo settore o associazione benefica, deciderà la procura.

Le merce, secondo quanto ricostruito, consisteva per lo più in scarpe, ma anche in cappelli, cinture e vari marchi di abbigliamento contraffatti e sul mercato avrebbe fruttato diverse migliaia di euro. Fra l’altro, secondo il regolamento comunale sul commercio, nessun ambulante può vendere sul viale Italia, visto che è una zona totalmente interdetta al commercio itinerante.
 

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