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Livorno, insultano la barista del circolo Arci: i clienti la difendono e li picchiano
Livorno, la rissa in via San Jacopo in Acquaviva: due giovani di 20 e 24 anni sono finiti all’ospedale. Indaga la polizia con le volanti
LIVORNO. Completamente ubriachi avrebbero insultato una dipendente del bar del circolo Arci “Di Sorco”, quello in via San Jacopo in Acquaviva, venendo poi picchiati da alcuni clienti che avevano preso le difese della donna. Serata di caos, attorno alle 22 di martedì 4 aprile, nel cortile esterno della struttura a pochi passi dal lungomare, punto di ritrovo di tantissimi giovani del quartiere e non solo.
I due livornesi – un ventenne, nato in Ucraina ma cresciuto in città, e un ventiquattrenne ex studente del Colombo – sarebbero stati presi a botte da alcuni coetanei che si trovavano in un gruppo separato all’interno del cortile del circolo: «Io non ero presente, mi hanno raccontato la cosa – spiega al Tirreno il gestore – e i fatti sono questi. So che è stata insultata una donna che era al lavoro al bar, ma prima di esprimere qualsiasi commento voglio prima capire bene la dinamica dell’accaduto».
Uno di loro, il ventenne, ha ferite al volto, alle ginocchia e sulla parte alta della schiena, con il sangue evidente all’arrivo dei soccorritori. Per questo, dopo la chiamata al 112, è stato accompagnato all’ospedale da un’ambulanza della Svs di via San Giovanni. I medici del pronto soccorso lo hanno trattenuto alcune ore, anche perché era totalmente ubriaco, dopodiché è stato dimesso. L’amico, sotto effetto dell’alcol ma leggermente più lucido, ha invece raggiunto il triage di viale Alfieri da solo, preferendo non farsi accompagnare dal 118. Sul posto, e dopo in ospedale, sono poi sopraggiunte le volanti della polizia di Stato, che hanno parlato sia con i due giovani, che con i testimoni che in quel momento si trovavano al circolo. All’Arci “Di Sorco”, da tempo, sono state installate delle telecamere e una volta messi a disposizione degli inquirenti, i filmati, potrebbero aiutare a far luce sulla rissa scoppiata dopo cena.
Sentita dagli agenti anche la barista, offesa più volte da due ragazzi ubriachi, che nei prossimi giorni potrebbero andare in questura per denunciare i coetanei livornesi che li avrebbero picchiati prendendo le difese della donna.
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