Gioco
Montenero, altri sei mesi di lavori: così si completa la maxi rotatoria
Operai di nuovo al cantiere dopo una battuta d’arresto con conseguenti proteste. Il punto dell’assessora Cepparello: «Scadenza in autunno. E siamo in anticipo»
LIVORNO. Voluta, chiesta, invocata. Per giorni, mesi. Addirittura per anni. E la battuta di arresto aveva fatto tremare i più. «Il cantiere è bloccato. Perché?». E per un momento la maxi rotatoria di Montenero, quella al maledetto svincolo della Variante Aurelia, è tornata a essere un fantasma. «Ma ora i lavori sono ripresi e stanno procedendo a ritmo sostenuto – spiega l’assessora alla mobilità Giovanna Cepparello –. E ci tengo a sottolineare che già la rotatoria provvisoria ha reso il tratto più sicuro». Chiariamo, comunque, che i lavori non sono in dirittura d’arrivo. Ma andranno avanti ancora per un po’ di tempo. Per sei o sette mesi, probabilmente. «Dovrebbero concludersi in autunno, ma posso dire che siamo in anticipo sulla tabella di marcia. Ma ecco a che punto siamo e cosa succederà nelle prossime settimane.
L’origine dell’opera
Stiamo parlando della maxi rotatoria in costruzione allo svincolo della Variante Aurelia su via di Montenero. Inizialmente la sua costruzione era legata alla futura viabilità al servizio del nuovo ospedale, che all’epoca era immaginato a Montenero Basso. Poi l’arrivo del M5s a Palazzo Civico lo tolse definitivamente di lì, ma la Regione non eliminò il finanziamento dell’opera stradale. Anche perché quell’incrocio era veramente troppo pericoloso e pieno zeppo di incidenti. Lo scorso anno, comunque, si è proceduto all’appalto di un progetto che vale complessivamente 2,2 milioni di euro e, alla fine di settembre 2022, c’è stato il via al cantiere. Che è andato avanti per qualche mese prima dell’intoppo che ha portato allo stop temporaneo.
L’intoppo
«I prezzi sono lievitati e c’è stato un decreto legge che serviva a compensare questi aumenti – spiega Cepparello –. La pausa era dovuta all’attesa di capire se le regole dell’adeguamento prezzi in vigore per il 2022 sarebbero state valide anche nel 2023». Lo stop aveva destato qualche preoccupazione e c’è stato chi aveva lanciato l’allarme: «I lavori sono fermi e il cantiere in via di Montenero sembra essere stato abbandonato». Poi, fortunatamente, la situazione si è sbloccata.
«Siamo a buon punto»
E adesso l’assessora alla mobilità spiega a che punto siamo. «La prima fase degli interventi, che si concentrano sul tratto più a sud, sarà completata nell’arco di un mesetto. Dopodiché si passerà alla seconda fase con la creazione della rampa lato nord che comporterà lo spostamento della rotatoria provvisoria rispetto al punto in cui si trova attualmente». Con tutte queste operazioni si arriverà, se va bene, a estate inoltrata. Ma va considerato il margine di incertezza connesso a tutti i cantieri. Poi bisognerà pensare ai sottoservizi, agli allacciamenti e alle opere accessorie. «I lavori stanno andando avanti e siamo addirittura in anticipo rispetto al cronoprogramma stabilito – dice l’assessora Cepparello – che dovrebbero appunto finire in autunno».
Opera attesa
E finalmente al posto di quell’incrocio ci sarà una rotatoria da 60 metri di diametro che dovrebbe rendere uno svincolo parecchio trafficato in un punto maggiormente sicuro. Anche perché lì, nel tempo, di incidenti ce ne sono stati davvero tanti, gravi e meno gravi. Stiamo parlando di tamponamenti, scontri all’incrocio tra auto e scooter, tra auto e auto, tra auto e veicoli vari. Una sfilza di scontri documentati con foto e video dai cittadini esasperati. Alla fine il progetto per rivoluzionare la viabilità è stato approvato, i fondi sono arrivati e i cantieri sono stati aperti con tanto di realizzazione di una mini rotatoria provvisoria che è attualmente esistente e che tra circa un mese sarà spostata di qualche metro. Il tutto per realizzare rampe e opere varie e vedere, finalmente, una rotatoria a quel maledetto svincolo della Variante Aurelia. l
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