Il Tirreno

Livorno

Il lutto

Addio a Carmela, ex dipendente Inps di Livorno e sarta per passione morta a 57 anni

di Claudia Guarino
Addio a Carmela, ex dipendente Inps di Livorno e sarta per passione morta a 57 anni

Lascia due figli e il marito: «Buona e gentile». Era andata in pensione nel 2018 e da quel momento si è concentrata sulle sue più grandi passioni

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LIVORNO. Era una professionista attenta e preparata. Una di quelle persone che, sul lavoro, fanno di tutto per risolvere i problemi degli utenti con cui hanno a che fare, con disponibilità e gentilezza. Con scrupolo e accortezza. È stato così durante gli anni trascorsi all’Inps, prima a Livorno e poi a Montevarchi. Ed è stato così nel periodo in cui ha passato un po’ del suo tempo libero a fianco degli operatori del patronato Inca, come volontaria alla Cgil. Carmela Ingenito aveva 57 anni. È morta all’ospedale di Livorno dopo una lunga malattia e lascia un grande vuoto nei cuori di tutti coloro che l’hanno apprezzata, professionalmente e umanamente. Lascia il marito e due figli.

Il lavoro all’Inps

«Era una donna dall’animo buono – racconta il marito Francesco – e affrontava le avversità della vita col sorriso sulle labbra. Il nostro è stato un grande amore». Ingenito ha lavorato per anni alla sezione pensioni dell’Inps di Livorno, dov’era responsabile di settore, per poi spostarsi all’Inps di Montevarchi, in provincia di Arezzo, in qualità di responsabile di agenzia. «Carmela era una persona molto preparata – racconta il marito – e dava a tutti gli utenti la possibilità di chiedere spiegazioni, quando ne avevano bisogno. Lei sapeva indicare la via e le soluzioni». Ed erano tanti coloro che la apprezzavano per questa sua professionalità così appassionata. Era andata in pensione nel 2018 e da quel momento si è concentrata sulle sue più grandi passioni.

Le passioni

Il suo lavoro le è sempre piaciuto ma esistevano anche altre attività che portava avanti con gioia e determinazione. «Per esempio le piaceva cucire. E adorava anche cucinare. Ha fatto entrambe le cose fino a che ha potuto. Andava a cucire dalle suore e portava spesso il cibo ai colleghi di lavoro. Era buona e col suo modo di fare riusciva a conquistare tutti». Chi la conosceva professionalmente la descrive come una persona che ha sempre lavorato al massimo, con passione, umanità e attenzione verso le esigenze degli altri. E chi la conosceva anche come persona ne parla come di una donna buona, che era sempre pronta a dare consigli. Con il sorriso e con gentilezza. Da ieri la salma di Carmela Ingenito si trova alla camera mortuaria dell’ospedale di Livorno, in viale Alfieri. E chi volesse darle l’ultimo saluto potrà farlo questa mattina.

L’ultimo saluto

Perché il funerale, con le esequie curate dal servizio di onoranze funebri della Svs di Livorno, si terrà lunedì 3 aprile alle 10.30 alla chiesa di San Jacopo. Ed è proprio qui che sarà possibile dire addio a Carmela Ingenito, a dipendente e responsabile dell’Inps che trovava sempre un modo per risolvere i problemi agli utenti, consigliando con preparazione, disponibilità e con quella gentilezza che era il tratto distintivo. Alla mamma di due figli che, ai fornelli o con ago e filo, dava forma alla sue creatività condividendo le sue creazioni con gli amici, i colleghi e i paranti. «Addio Carmela, mancherai a tutti noi. Eri una donna speciale».


 

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