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Il maxi sequestro

Di giorno muratori o idraulici, la notte corrieri della coca: ecco come lavorava la squadra di recupero arrestata al porto di Livorno

di Stefano Taglione

	L'apertura del container con finanza, vigili del fuoco e Agenzia delle dogane
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L'apertura del container con finanza, vigili del fuoco e Agenzia delle dogane

La guardia di finanza arresta tre giovani: stavano prendendo 53 chili di droga dal container. Abitano fra Pisa e Firenze e per ogni chilo avrebbero guadagnato mille euro

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LIVORNO. Di giorno lavoravano come idraulici o muratori. Di notte, quando le organizzazioni criminali si facevano vive, si univano per formare le cosiddette “squadre di recupero”: gruppi di tre o quattro persone per tirare fuori i carichi di cocaina dai container appena sbarcati sul porto. In questo caso a Livorno, per un compenso stimato dagli inquirenti di mille euro per ogni chilo consegnat...

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