Il Tirreno

Livorno

Città e futuro

La nuova via Firenze: un parco sull’Aurelia con alberi e passeggiata

di Flavio Lombardi
La nuova via Firenze: un parco sull’Aurelia con alberi e passeggiata

A presentare il piano, l’assessora all’ambiente Giovanna Cepparello e quella all’urbanistica Silvia Viviani: «Finanziamenti per 686mila euro, lavori a giugno»

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LIVORNO. Un giardino da 6 mila metri quadri lungo quella striscia di terra fra la via Firenze e il cimitero Greco-Armeno. Diciamocelo, una bruttura all’ingresso in città per chi arriva da Stagno, che per fortuna – giura l’amministrazione – ha i giorni contati. Entro due mesi, si parte coi lavori. Un gran bel progetto pilota che ha visto lavorare insieme due assessorati: quello dell’ambiente e quello dell’urbanistica per un importo complessivo di 686 mila euro, che non gravano tra l’altro sulle casse del comune. Il finanziamento in parte è infatti coperto dalla Regione (136 mila) e il resto statale, col Contratto di Quartiere 2.

Si rigenera finalmente un’area che ora sembra terra di nessuno, facendo decollare l’esperimento di forestazione urbana che da un lato contribuisce ad abbattere emissione di co2 in una zona fortemente trafficata, e consentire un ripopolamento di avifauna approfittando anche del verde che già insiste nel cimitero, attirando attraverso le specie arboree che saranno piantumate, uccelli fruttivori e insettivori. Saranno messi a dimora 53 alberi ad alto fusto, fra cui tigli, querce, cipressi, 350 piante arbustive di media altezza e poco più di mille a cespuglio. E poi, melograni, albicocchi, ciliegi, meli cotogni, mandorli, peri, peschi, sorbi, susini, nespoli, fichi. Un paradiso per merli, tordi, un po’ tutti gli altri passeriformi e anche i columbidi come le tortore. Si comincerà con la rimozione dello stabilizzato posato a uso piazzale. Poi, la semina a verde. Per le piantumazioni, bene ricordarlo, bisognerà aspettare ottobre per avere un’ottima percentuale di attecchimento.

A presentare il piano, l’assessora all’ambiente Giovanna Cepparello e quella all’urbanistica Silvia Viviani, il progettista ingegner Fabrizio Mori, e il direttore lavori ingegner Roberto Pandolfi. Degrado e abbandono al bando, creando un parco il cui contributo arriva anche dal Cnr ,andando a impattare positivamente su due quartieri come Shangay e Corea che hanno bisogno di polmoni sani.

«Questo è il futuro - dice Silvia Viviani -, con sempre più spazi simili di verde attivo per il benessere psicofisico, per la bellezza del paesaggio urbano. Quello di cui parliamo, sta dentro un progetto più ampio del verde che presto sarà presentato, il “Piano di infrastruttura urbana” dove si individuano delle reti, sei “greenways” che collegano tante parti della città. La città come urbanizzazione ecologica, attraverso l’aumento del verde e connetterlo. Per esempio, con lo snodo che collega il Baden Powell, 2 ettari di bellissimo spazio da cui si accede da via Fratelli Gigli e un investimento per due milioni di euro, fino allo Stenone. Un asse stupendo. Tutto in progettazione a breve. Neppure un euro del Comune, tutti soldi dallo Stato. Ce ne sono tanti per queste cose e noi li vogliamo sfruttare per rendere più bella Livorno». Il parco lungo l’Aurelia, avrà giochi per bimbi e attrezzature per la pratica sportiva dei più grandi.l
 

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