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Muore a 30 anni volontario della Misericordia: «La notte dell’alluvione di Livorno lanciò l’allarme»

Muore a 30 anni volontario della Misericordia: «La notte dell’alluvione di Livorno lanciò l’allarme»

Alessandro Santini, abitava al Gabbro, ma faceva servizio anche ad Antignano. Il ricordo del governatore: «Ragazzo solare sempre pronto ad aiutare gli altri»

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LIVORNO. Stefano Del Vivo, governatore della Misericordia di Antignano parla di Alessandro Santini, volontario della confraternita scomparso domenica 26 marzo a soli 30 anni, e ricorda la notte più tragica per Livorno, quella dell’alluvione del 9 e 10 settembre 2017. «Ale era di turno sull’ambulanza. Verso le 2,30 mi chiama e mi dice che la situazione è complicata. Aveva appena fatto un servizio con il 118 e mi elencò le strade che ancora erano percorribili per arrivare in ospedale. Poi mi disse che rientrando aveva visto anche persone sui tetti. Insomma dette lui l’allarme, che poi girammo alle altre associazioni». La notizia della sua scomparsa ha tolto il sorriso ai colleghi di Livorno e a quelli del Gabbro, dove viveva e dove aveva iniziato il suo percorso di volontariato. Decine i ricordi. «Gli volevano tutti bene – prosegue il governatore – perché nonostante i problemi di salute che aveva era un ragazzo solare, un personaggio, sempre pronto ad aiutare il prossimo. E poi adorava il suo ciuffo di capelli. In tutte le foto lo metteva in primo piano». Lunedì 27 marzo a partire dalle 16,30 le Misericordie di Gabbro, Antignano, Montenero e Livorno daranno l’ultimo saluto ad Alessandro alla camera mortuaria del cimitero della Misericordia di Livorno.

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