Gioco
Livorno, addio a Evelina Gerardi la “nonna” della Venezia
Nel 2013 tagliò il nastro della manifestazione del quartiere
LIVORNO. Nel 2013, l’allora sindaco di Lirono, Alessandro Cosimi, chiamò lei per tagliare il nastro a Effetto Venezia, a testimoniare quanto fosse importante per il suo quartiere. Ieri Evelina Gerardi se ne è andata. Aveva 96 anni.
Era originaria di Passignano sul Trasimeno, piccolo comune in provincia di Perugia, ed era figlia di una famiglia di circensi. Fu proprio per il circo che conobbe quello che diventò poi suo marito. Aveva 19 anni quando si incontrarono a Livorno, proprio nel quartiere Venezia. Lei stava girando l’Italia con il circo, lui viveva nel quartiere storico. Fu amore a prima vista. Lei scelse di lasciare Perugia per trasferirsi a Livorno.
Andò a vivere in casa dei genitori del marito, in via Strozzi. Poco dopo la coppia si trasferì in via Scali Finocchietti, dove rimasero tutta la vita. Qui nacquero i loro figli, cinque. E da qui passarono generazioni di veneziani.
Lei era casalinga, il marito aveva una ditta di demolizioni.
Tutti la conoscevano nel quartiere. Trascorreva i pomeriggi sulla spalletta degli Scali Finocchietti e socializzava con tutti. Residenti e non. Dispensava sorrisi a chiunque. Conosceva anche tutti i sindaci e tutti conoscevano lei. Nel 2013 si emozionò quando il sindaco le chiese di tagliare il nastro al suo posto. Aveva un vestito rosso con disegnati fiori bianchi e una borsetta abbinata. Tagliò il nastro e poi abbracciò il primo cittadino. Venne anche applaudita.
I funerali verranno celebrati domani alle 14.30 al cimitero dei Lupi.
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