La protesta
Addio alla Lega, Perini entra in Fratelli d’Italia: «Si conclude un percorso»
Livorno, cambia la destra in consiglio comunale: «La mia è una decisione maturata da tempo e che oggi si concretizza con l’adesione al partito di Meloni»
Livorno Era nell’aria, ora è ufficiale: il consigliere comunale Alessandro Perini ha lasciato il partito di Matteo Salvini ed è entrato in quello di Giorgia Meloni. Ciao Lega, d’ora in avanti sarà uno dei rappresentanti di Fratelli d’Italia. Le dichiarazioni ufficiali sono tutte all’insegna delle buone maniere, o quasi: del resto i due partiti sono alleati e i panni sporchi si cerca di lavarli in casa. Insomma, questa volta i toni ufficiali sono ben diversi da quelli che la scorsa estate hanno accompagnato l’uscita dalla Lega di Gianluca Di Liberti (tornato in Forza Italia) e Costanza Vaccaro, che lanciò la tessera prima di candidarsi con Italexit. Però non vuol dire che sia tutto rose e fiori.
Non è un mistero che Perini e il capogruppo Carlo Ghiozzi convivessero da tempo sui banchi della Lega da separati in casa. «Cosa devo dire? Ci dispiace di questa scelta, spero non sia dettata dal fatto che in Fdi oggi è più facile essere eletti», taglia corto Ghiozzi al Tirreno: «Noi continueremo la nostra politica per il territorio, come sempre». Certo non si può non notare che la Lega, partita nel 2019 con cinque consiglieri comunali, oggi si ritrova con due.
Sul fronte di Fdi il presidente provinciale Giacomo Lensi scrive che «siamo davvero felici», «Alessandro è un valore aggiunto che rafforza il nostro partito»: «In questi quattro anni da consigliere comunale di minoranza si è sempre contraddistinto per il notevole impegno politico sulle tante tematiche che affliggono la città e per aver svolto in maniera seria il ruolo di opposizione alla giunta di sinistra guidata dal sindaco Salvetti».
E anche Perini, in una nota congiunta, si dice «davvero felice e onorato di aderire a Fdi». Che alle ultime elezioni, tra l’altro, è diventato il primo partito di centrodestra non solo in Italia ma anche a Livorno. «La mia è una decisione maturata da tempo e che oggi si concretizza con l’adesione al partito di Meloni», rispetto alla quale «nutro la massima stima e fiducia, visto il lavoro che sta portando avanti con tutto il proprio esecutivo». E ancora: «Continuerò a onorare al massimo delle mie capacità il mandato in consiglio comunale. Nella Lega lascio degli amici che ringrazio, con i quali abbiamo fatto assieme un tratto del nostro percorso politico, che considero terminato».
Tutti attenti alla virgola. Parole senza sbavature anche dal capogruppo Andrea Romiti: «Il gruppo consiliare di Fdi si rinforza in vista dell’ultimo anno che ci separa dalle amministrative. L’azione politica in città sarà ancora più vicina ai cittadini e sempre più attenta allo sviluppo economico e alla tutela ambientale. Sicurezza e degrado saranno al centro delle battaglie politiche che porteremo in consiglio». Dove gli equilibri a destra cambiano.
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