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Livorno, minacce e gomitata allo spazzino: «Io, aggredito per un parcheggio»
Parla l’operatore Aamps colpito in strada: «Non si può arrivare a tanto»
Livorno Aveva appena parcheggiato il mezzo quando è stato avvicinato da un uomo intorno ai sessant’anni. «Mi ha detto che avevo rovinato l’asfalto. Poi ha sostenuto che se non fossi andato via di lì mi avrebbe mandato all’ospedale a suon di calci. Dopodiché mi ha dato una gomitata e mi ha fatto cadere a terra. Alla fine è arrivata la polizia».
È successo tutto un paio di mattinate fa in via Michel, alla Rosa. Sono le 9 di mattina e il cinquantenne operatore Aamps, dopo aver accostato il mezzo per caricare i rifiuti, vede un uomo che gli si avvicina. «Io avevo parcheggiato il mezzo come sempre ma a quest’uomo pare non andasse bene – racconta l’operatore, che preferisce non comparire con il suo nome –. Diceva che abbiamo rovinato l’asfalto e cose così. Io gli ho fatto presente che se l’avesse ritenuto necessario avrebbe potuto far presente il problema all’azienda». A quel punto – stando a quanto racconta l’operatore – l’uomo si sarebbe scaldato ulteriormente. «Ha detto che se non me ne fossi andato mi avrebbe preso a calci e io gli ho risposto che non poteva trattarmi così, a maggior ragione perché in quel momento stavo lavorando».
La discussione in strada, comunque, continua. «Fino a che, a un certo punto, questo signore mi ha dato una gomitata sullo sterno facendomi finire a terra. Peraltro cadendo ho battuto anche una spalla». L’operatore racconta di non aver reagito e di aver chiamato la polizia, «mentre lo stava facendo anche lui». In zona, dunque, arrivano gli agenti della squadra Volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato. «L’ho denunciato per minacce e lesioni. Ed è stato anche segnalato per interruzione di pubblico servizio». L’addetto di Aamps si dice amareggiato per un fatto «che, per quanto mi riguarda, non era mai successo prima. È vero che, lavorando sulla strada, spesso capita di prendere offese o insulti, ma questa volta ci sono rimasto veramente male». Dopo la lite l’operatore è andato al pronto soccorso, da cui è stato dimesso con quattro giorni di prognosi. «Sto bene, ma che delusione».l
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