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“Animali che salvano l’anima”: al Tirreno la presentazione del libro della Lav
Non solo racconti realizzati da autori speciali e inediti, ma una storia vera di 600 animali salvati dalla Lav, che ha aperto una prospettiva di recupero sociale per i detenuti dell’isola carcere di Gorgona
LIVORNO. “Animali che salvano l’anima, l’esperienza nel carcere di Gorgona”. È il titolo del libro che sarà presentato venerdì 24 dalle 17 nella sede del Tirreno a Livorno, in viala Alfieri.
Dopo il saluto di Andrea Rocchi, capocronista dell'edizione di Livorno del Tirreno, ci saranno gli interventi di:
- Rita Anichini, Spi Cgil sindacato pensionati lega 4.
- Ilenia De Robertis, presidente FriendLI .
- Gianluca Felicetti, presidente Lav.
- Prita Grassi, docente laboratorio di scrittura nel carcere di Gorgona.
- Carlo Mazzerbo, già direttore del carcere di Gorgona.
- Giovanni De Peppo, già garante persone private della libertà personale Comune di Livorno.
- Mariagrazia Giampiccolo, direttrice della casa circondariale Livorno e Gorgona.
- Adele Semeraro, responsabile del gruppo attivo Lav Livorno.
Tra gli invitati Marco Solimano, garante detenuti del Comune di Livorno, Elisa Amato Garante diritti degli animali del Comune di Livorno e Francesco Galluzzi presidente Collecoop.
«Il libro – spiegano gli autori – non è solo una antologia di racconti realizzata da autori speciali e inediti, ma una storia vera di 600 animali salvati dalla LAV, che ha aperto una importante prospettiva di recupero sociale per i detenuti dell’isola carcere di Gorgona. Un modello costruttivo di percorso rieducativo, di collaborazione e di solidarietà umana e animale».
Alla presentazione del libro seguirà il racconto delle attività Lav a Livorno e provincia con i volontari del nuovo Gruppo Attivo e un aperitivo.
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