Gioco
Auto “impazzita”, panico sulla Fi-Pi-Li: portuale livornese aiuta i vigili a fermarla
L’ha vista sbandare e l’ha seguita e scortata fino a Scandicci
LASTRA A SIGNA. Era sulla Fi-Pi-Li ed era appena uscito da un’area di servizio all’altezza di Lastra a Signa quando ha visto un’auto che zizzagava, sembrava "impazzita" «Sbandava, aveva una gomma a terra e a un certo punto ha urtato il guard rail. Ma, nonostante questo, continuava a viaggiare perciò, dato che mi sembrava fosse un pericolo per tutti, ho deciso di seguirla fino a che non si è fermata, cioè dentro Scandicci, dando indicazioni telefoniche alla municipale».
A zig zag
A raccontare questa storia è Alessio Doria, portuale livornese di 47 anni, che ieri mattina era in viaggio insieme alla sua compagna verso Barberino del Mugello. «Intorno a mezzogiorno sono uscito da un distributore e ho visto quest’auto che viaggiava a zig zag - racconta -. Aveva una ruota a terra e a un certo punto ha urtato il guard rail». Ma, nonostante questo, chi si trovava al volante dell’auto in questione, una Toyota azzurra, continuava a procedere lungo la strada. «Volavano pezzi di plastica e pezzi di copertone, tanto che l’auto viaggiava senza gomma. Chiaramente la gente faceva segno al conducente di fermarsi, ma lui niente. A un certo punto ho anche pensato che l’auto fosse rubata, dato che continuava a muoversi in quelle condizioni, ma probabilmente il guidatore, un uomo intorno ai settant’anni, era in stato confusionale». L’arrivo a Scandicci
Doria, comunque, decide di seguire la Toyota per qualche chilometro. Ed esattamente fin dentro Scandicci. «Ho chiamato il 112 e l’operatore mi ha messo in comunicazione prima con i carabinieri e poi con la polizia municipale. Nel frattempo ho continuato a seguire l’auto, dando indicazioni alle forze dell’ordine sulla sua posizione». Fino a che non lo perde di vista. «A quel punto ho detto alla mia ragazza: lasciamo stare, andiamo a Barberino. Ma, proprio in quel momento, giro un isolato e, sorpresa, mi ritrovo davanti la macchina». Chiama dunque un’altra volta la municipale, accosta e resta in attesa delle pattuglie perché, finalmente, l’auto si ferma.
Fine della corsa
«Non mi sono avvicinato perché non avevo idea di chi ci fosse all’interno. Mi sono detto: magari è un malvivente e mi accoltella». Invece sembra che fosse un settantenne in stato confusionale. «È andato via con l’ambulanza quando è arrivata la polizia municipale». Doria, a mente fredda, ripensa all’accaduto: «Per fortuna è andato tutto bene, ma quell’auto penso viaggiasse a 70 all’ora e avrebbe potuto causare un incidente». Alla fine stanno tutti bene: l’automobilista, raggiunto dalla figlia, è andato al pronto soccorso e Doria ha ripreso la via per Barberino.l© RIPRODUZIONE RISERVATA
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