Gioco
Gli albergatori livornesi: «Itinerari, eventi e bus per favorire l’economia»
Il punto a un mese dalla Pasqua: «Ok le iniziative, ma qui c’è un bel potenziale da sfruttare»
LIVORNO. Percorsi turistici dedicati, cartellonistica più curata e magari una app da scaricare sul telefono. E poi, un miglioramento nei trasporti locali che vada di pari passo con una pedonalizzazione di alcune zone della città. Perché «Livorno ce la farà a sviluppare la sua vocazione turistica – dice Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio Pisa e Livorno –, ma ancora siamo indietro sul periodo invernale. E serve senz’altro accelerare con progetti di ampio respiro». A fare il punto – anche alla luce delle oltre 22.000 persone che hanno visitato la mostra di Banksy al Museo della Città – sono le associazioni di categoria e alcuni dei titolari di strutture ricettive in città. Concordi nel ritenere che, in quanto a presenze in albergo, lo street artist non è minimamente paragonabile al giro che è stata in grado di mettere in moto la mostra di Modigliani di qualche anno fa.
Gli eventi
«Mi ricordo che molte persone pernottarono da noi dopo essere venute in città appositamente per Modigliani, con Banksy questo non è successo», dice Annalisa Ravenna, titolare di Dogana d’acqua rooms&art di via Castelli, che sottolinea come «un evento in grado di portare gente in città è invece il Livorno Music Festival di fine agosto, così come il giuramento degli allievi dell’Accademia». Ravenna ritiene che, per aiutare il turismo, «sarebbe utile prevedere un percorso turistico segnalato e cartellonistica, che poi è quello che ci chiedono spesso i nostri clienti. E perché no? Anche una app». In generale «penso che Livorno abbia un grande potenziale da sfruttare. Per esempio istituendo delle zone pedonali e vedendo finalmente completata la palladiana di via Grande. Questo non vuol dire creare turismo di massa, ma sfruttare le potenzialità della città». Per Barbara Zenoni, titolare del B&b Agave in Città, sugli Scali Rosciano, «credo siano da migliorare i trasporti. Spesso di sera i taxi sono difficili da trovare e a un certo punto finiscono le corse dei bus». Per quanto riguarda gli eventi, Zenoni spiega che «portano persone e visibilità. È ciò che è successo con la mostra di Modigliani, ma non con quella di Banksy. Bene anche i concerti e gli appuntamenti sportivi». E i turisti, soprattutto quelli stranieri che si fermano in città, «restano stupiti perché dicono che non si aspettavano che Livorno fosse così bella».
Le prospettive
E se anche per Gianni Vignoli, proprietario del Gran Duca Hotel, «nessuno dei nostri ospiti ha detto di essere venuto in città appositamente per Banksy», l’albergatore guarda ai prossimi mesi e in particolar modo al turismo legato al porto. «Per la Pasqua non abbiamo molte prenotazioni – dice Vignoli –. Però sono ottimista perché per i mesi di giugno, luglio e agosto mi sembra che ci siano buone prospettive». Ottimista è anche Marcello Ianniciello, uno degli amministratori della società proprietaria del Rex di Antignano che sta per diventare un condhotel: metà albergo e metà appartamenti. «Apriamo il primo aprile – dice l’albergatore – e poi rimarremmo aperti sempre, anche d’inverno. Per quanto riguarda la Pasqua siamo molto soddisfatti essendo praticamente al completo. E mi sembra che si prospetti parecchio movimento pure per i mesi di luglio e di agosto, quando le persone prenotano periodi più lunghi del fine settimana, anche se negli ultimi due o tre anni è aumentata anche la richieste di week end lunghi con soggiorni dal venerdì alla domenica». Tutti i soggiorni (o quasi) sono rigorosamente prenotati tramite portali web. «Praticamente nessuno ormai telefona per fermare la stanza – conferma Vignoli – fanno tutto tramite i portali o sul nostro sito internet».
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