Il Tirreno

Livorno

Corso Mazzini

Assaltano i distributori dell'istituto Santo Spirito

Stefano Taglione
L'ingresso dell'Istituto Santo Spirito
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L'ingresso dell'Istituto Santo Spirito

Livorno: i ladri, dopo aver tentato invano di entrare da una porta, ne hanno forzata un'altra distruggendo anche una telecamera

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LIVORNO. Hanno forzato due cancelli, piegando il gancio interno della serratura. Poi, dopo aver provato a entrare senza successo dalla parte di Borgo Cappuccini spaccando una maniglia, hanno rotto una porta dal lato di corso Mazzini, mettendo fuori uso la telecamera e riuscendo a introdursi nella struttura. Furto dei ladri all’istituto scolastico Santo Spirito, dove ci sono le scuole primarie e dell’infanzia. Il colpo nella notte fra lunedì 6 e martedì 7 marzo.

«Per fortuna – spiegano al Tirreno dalla segreteria dell’istituto – le macchinette si trovano in un’area lontana dall’area didattica, quindi i malviventi non hanno raggiunto le aule. I due distributori assaltati, fra l’altro, sono utilizzati solamente da noi dipendenti che abbiamo le chiavette elettroniche, non usiamo mai i contanti tranne quando dobbiamo ricaricarle e fra l’altro, poche ore prima del raid, era passato l’addetto a svuotare la gettoniera». Il bottino non dovrebbe superare la manciata di euro, almeno secondo i responsabili del Santo Spirito, anche se le due macchinette sono di proprietà di una ditta terza dalla quale la scuola le aveva noleggiate e quindi, l’esatto importo sottratto, non è noto ai vertici della scuola privata. Sul posto, nelle prime ore della mattinata, ieri sono intervenuti i carabinieri con una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Livorno, diretta dal maggiore Ugo Chiosi, che avrà il compito di dare una volto e un nome al ladro.


 

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