Gioco
Assaltano i distributori dell'istituto Santo Spirito
Livorno: i ladri, dopo aver tentato invano di entrare da una porta, ne hanno forzata un'altra distruggendo anche una telecamera
LIVORNO. Hanno forzato due cancelli, piegando il gancio interno della serratura. Poi, dopo aver provato a entrare senza successo dalla parte di Borgo Cappuccini spaccando una maniglia, hanno rotto una porta dal lato di corso Mazzini, mettendo fuori uso la telecamera e riuscendo a introdursi nella struttura. Furto dei ladri all’istituto scolastico Santo Spirito, dove ci sono le scuole primarie e dell’infanzia. Il colpo nella notte fra lunedì 6 e martedì 7 marzo.
«Per fortuna – spiegano al Tirreno dalla segreteria dell’istituto – le macchinette si trovano in un’area lontana dall’area didattica, quindi i malviventi non hanno raggiunto le aule. I due distributori assaltati, fra l’altro, sono utilizzati solamente da noi dipendenti che abbiamo le chiavette elettroniche, non usiamo mai i contanti tranne quando dobbiamo ricaricarle e fra l’altro, poche ore prima del raid, era passato l’addetto a svuotare la gettoniera». Il bottino non dovrebbe superare la manciata di euro, almeno secondo i responsabili del Santo Spirito, anche se le due macchinette sono di proprietà di una ditta terza dalla quale la scuola le aveva noleggiate e quindi, l’esatto importo sottratto, non è noto ai vertici della scuola privata. Sul posto, nelle prime ore della mattinata, ieri sono intervenuti i carabinieri con una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Livorno, diretta dal maggiore Ugo Chiosi, che avrà il compito di dare una volto e un nome al ladro.
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