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Si ribalta in auto sull’Aurelia, il racconto di una corista del Goldoni: «Sono viva grazie agli angeli Svs»
Gli esperti soccorritori hanno rassicurato e curato la donna allertando subito il 118
Livorno L’impatto con un’auto, al buio dell’Aurelia, ferma sul ciglio della strada. Poi l’incidente, il ribaltamento. E la paura, a testa in giù con la cintura allacciata, temendo che l’eventuale perdita di carburante dal serbatoio potesse far esplodere la macchina o provocare un incendio. «Sono viva grazie a due volontari della Svs». È ancora commossa pensando a ciò che le è accaduto Paola Rizza, una cinquantunenne pisana corista delle “Monday Girls” del Goldoni e residente a San Giuliano Terme, che poco più di due settimane fa, mentre stava tornando a casa di sera dalle prove a teatro, è rimasta coinvolta in un incidente stradale davanti ai cantieri navali fra Camp Darby e l’Ikea. «Sono viva per miracolo – si legge nel ringraziamento che la donna, quel giorno da sola in macchina, ha inviato all’associazione livornese di via San Giovanni – e volevo ringraziare dal profondo del cuore due persone che saranno sempre con me, perché nonostante non siano state in servizio mi hanno soccorsa e tirato fuori dalla macchina cappottata. Sono Luca Chiappe (storico volontario della Svs e membro del consiglio direttivo ndr) e sua moglie Sabrina Sarri (presenza fissa, il sabato sera, con la divisa da soccorritrice nella sede di Ardenza ndr). Due angeli giunti al momento giusto nel posto giusto. Luca mi ha sganciato la cintura e mi ha tolto dalla macchina e Sabrina mi ha adagiata per terra, nonostante io volessi stare in piedi e non mi fossi fatta nulla. Mi hanno aiutata a recuperare le cose, il cellulare e hanno aspettato l’arrivo dell’ambulanza per Cisanello. Non erano in servizio, ma hanno fatto meglio di un servizio. Sarò loro riconoscente a vita». «Non sono stati carini, di più – rimarca la donna al Tirreno – perché poteva succedere qualsiasi cosa, loro comunque mi hanno liberato dalle lamiere. Dell’incidente ricordo poco: erano le 18.30, so che loro erano dietro di me in macchina e che ho impattato contro un’auto sul ciglio della strada. Ho sentito la botta, poi mi sono ritrovata a testa in giù, sull’auto ribaltata, con la cintura allacciata. Sono ancora impaurita al pensiero...».
Ci hanno pensato Luca e Sabrina, soccorritori di livello avanzato e dalla lunga esperienza sulle ambulanze, a tranquillizzarla, verificando che per fortuna non aveva subìto gravi conseguenze e coordinando, di fatto, i colleghi giunti sui mezzi di emergenza da Pisa, insieme ai vigili del fuoco: «Ora sto bene», conferma la corista delle “Monday Girls”, che per San Valentino si è esibita in concerto. «Con mia moglie stavamo andando all’aeroporto – afferma Chiappe – e assistendo all’incidente ci siamo fermati. Mi sono occupato subito di Paola, che era spaventata e a testa in giù sull’auto ribaltata, dopodiché mi sono sincerato delle condizioni dell’altra ragazza, che si trovava sul suo mezzo in bilico sul fossato, per fortuna anche lei in buone condizioni di salute. Abbiamo coccolato entrambe nella miglior maniera possibile, attendendo l’arrivo del 118». l
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