Il Tirreno

Livorno

Il lutto

Addio a Romano Bucalossi, ex dipendente Sip e scacchista di talento

Romano Bucalossi, morto a 88 anni
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Romano Bucalossi, morto a 88 anni

Livorno, il ricordo dei compagni di gioco della città: «Ha fondato il primo circolo dell’era moderna, il vecchio mitico gruppo del Pirelli»

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LIVORNO. Per una vita intera ha lavorato come tecnico della manutenzione nelle centrali della Teti, poi divenuta Sip, Telecom Italia e infine Tim. Facendosi apprezzare, in città, anche come scacchista di talento. È lutto per la morte di Romano Bucalossi, 88 anni. In pensione da tempo, da giovane aveva praticato con successo il pugilato ed è sempre stato un grande sportivo. Purtroppo, nell’ultimo periodo, si era ammalato ed è stato strappato all’affetto dei due figli.

La passione per le 64 caselle, a Bucalossi, è sorta in tarda età. Ma nonostante questo, negli anni Novanta, aveva raggiunto un buon livello di gioco, arrivando alla categoria della Seconda nazionale e partecipando a diversi tornei in tutta Italia. Abile soprattutto nel fine partite, amava cambiare i “pezzi pesanti” velocemente per poi cimentarsi nella sfida del finale. «Romano Bucalossi, uno dei fondatori del primo circolo scacchistico livornese dell’era moderna – scrivono i compagni di gioco – il vecchio mitico gruppo del Pirelli, non è più con noi. Giocatore molto pratico e competitivo, grande appassionato di finali. Te ne sei andato in sordina, per dirla con una delle tue frasi fatte,tra gambetti e sgambetti. Grazie per averci fatto conoscere questo meraviglioso sport. Ciao, Romanovskji». l
 

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