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L'arredo

Bellana, sulle panchine (già imbrattate) si apre il dibattito: vi piacciono?

di Alessandro Lazzerini
Bellana, sulle panchine (già imbrattate) si apre il dibattito: vi piacciono?

Dividono i nuovi gli arredi, tra chi se li gode e chi critica

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Livorno Può piacere o non piacere. Il ragionier Filini, in uno dei più celebri sketch insieme al ragionier Fantozzi, si riferiva alla grigliata di pesce ratto, mentre a Livorno a dividere le opinioni ci pensa il controviale della Bellana. Prima transitato dalle auto e luogo di parcheggio per molti residenti del viale Italia, ora invece pedonale e frequentatissimo durante il pomeriggio da livornesi senza distinzione di età.

A qualsiasi ora del giorno è facile incontrare chi porta a spasso il cane, chi corre per tenersi in forma, chi si ferma per uno scatto al tramonto o chi si gode una passeggiata di semplice relax. Addirittura c’è chi, arrivato da Firenze, sceglie quel tratto di lungomare per una pausa pranzo. Come i ragazzi di una classe prima della scuola media Piero della Francesca di Firenze, accompagnati dalle loro insegnanti. «È una zona che ci è sempre piaciuta, ma ora è veramente uno dei punti più belli di Livorno», dicono in coro: «È un modo per vivere il lungomare e così riusciamo a portare 43 studenti fino alla Terrazza Mascagni grazie al viale pedonale. Le panchine? Sono eleganti e spaziose: i ragazzi ci stanno insieme a gruppi». Una di loro lo paragona al lungomare della propria città. «Vengo da Soverato ed è molto simile alla nostra passeggiata a mare. Entrambe bellissime».

Altri invece la pensano diversamente, come raccontano i commenti agli articoli pubblicati online dal Tirreno. Riccardo, ad esempio, scrive che «per me quelle panchine sembrano catafalchi». Parere negativo anche per Daniele, che si accoda: «Una delle cose più inutili che abbia visto». Pareri positivi e negativi.

Nel primo gruppo si inseriscono Marcello e Vera, due signori che al termine di una camminata hanno scelto proprio le nuove panchine per godersi il sole del primo pomeriggio. E come loro tanti altri livornesi, con le panchine vuote che si contano sulle dita di una mano. «Siamo venuti a piedi dal Pontino. Prima non c’era niente, solo tante macchine. È stato fatto un bel lavoro, sicuramente il giudizio è positivo. Le panchine? Possono essere migliorabili, ma va già bene così. La passeggiata è bella».

Un tono più collaborativo e volto al miglioramento della location lo usa anche Angelo, sempre nei commenti sulla nostra pagina Facebook. «Le panchine per avere la propria funzione devono avere lo schienale, soprattutto per essere fruibili dalle persone anziane. Prego il sindaco di sostituirle con panchine tradizionali, utilizzabili da tutti».

Opinioni, gusti personali e quindi tutti rispettabili. Il dibattito è aperto. Lo stesso non si può dire del fatto che alcune delle panchine appena inaugurate, dopo neanche una settimana sono già state vandalizzate, imbrattate con scritte a pennarello nero. Non un bello spettacolo. l


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