Il Tirreno

Livorno

L’inchiesta

Sette negozianti livornesi accusati di rissa, c’è anche un consigliere comunale

di Stefano Taglione
Sette negozianti livornesi accusati di rissa, c’è anche un consigliere comunale

Shaha Polas aggredito perché stava documentando la vendita di birre fuori orario. «Ma adesso i problemi fra noi sono superati, speriamo che il giudice archivi tutto»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Una rissa fra commercianti scoppiata dopo un video per documentare il «commercio di birre fuori orario» in piazza della Repubblica. È per questo che sette cittadini bengalesi sono a processo: fra loro anche il rappresentante della comunità, il consigliere comunale aggiunto Shaha Polas. L’episodio risale al 10 luglio 2020, con il rappresentante degli stranieri della città che chiedeva il rispetto delle regole, cioè di vendere gli alcolici all’interno dei perimetri consentiti dalla legge. Lo ha fatto, però, in un modo sgradito verso coloro che riteneva irregolari: filmandoli col telefonino. Per questo si sarebbero scatenati i disordini, con polemiche politiche e gli interventi dell’allora prefetto Gianfranco Tomao e dell’ex comandante dei carabinieri Massimiliano Sole (intervistati dal Tirreno nei giorni successivi). «Ma adesso – sono le parole di Polas – i problemi sono superati, lavoriamo in simbiosi e speriamo che la giudice archivi il procedimento».

La ricostruzione

Polas finì in ospedale ferito al volto, al ginocchio destro e al naso e fu dimesso dal pronto soccorso con una prognosi di quattro giorni. In ospedale, insieme a lui, altre quattro persone. «Sono stato aggredito alle spalle – aveva raccontato il consigliere comunale, proprietario di un minimarket della zona, prima ai carabinieri nella sua denuncia (rimessa) e poi al Tirreno nel luglio del 2020 – dal titolare di un altro esercizio commerciale, Masum Md Bhuiyan, che mi ha colpito con un pugno alla testa facendomi cadere per terra. Dopo essersi rialzato mi ha colpito di nuovo insieme ad altre due persone: Asraful Md Islam e Md Ariful Islam. Li conosco tutti personalmente. Mi ha difeso il mio amico Hossain Faruk, che si è interposto fra me e loro. Poi hanno colpito anche lui. L’aggressione nei nostri confronti è durata poco meno di cinque minuti, poi sono arrivati i carabinieri e la polizia municipale». In un filmato da lui pubblicato su Facebook, inoltre, si vede un connazionale che lo apostrofa davanti alla polizia municipale dicendogli: «Sei una m…».

L’arrivo del sindaco

Subito dopo la rissa, sul posto, era arrivato anche il sindaco Luca Salvetti. «L’ho chiamato io – furono le parole di Polas al Tirreno – perché non volevo uscire dalla piazza prima di avergli spiegato che cos’era accaduto esattamente. Ci sono esercenti che vendono gli alcolici anche dopo le 21 e non possono. Non va bene. L’ho segnalato alle forze dell’ordine e stavo facendo un video per testimoniare la situazione e metterlo agli atti». Il consigliere aveva poi aggiunto che «queste persone mi odiano perché ho ingaggiato una battaglia contro lo spaccio in piazza della Repubblica, piazza XX e piazza Garibaldi ed evidentemente ad alcuni miei connazionali questo non sta bene». Ricostruzione, chiaramente, contestata dalle altre persone coinvolte.

Il processo

Al momento, in tribunale, per quella rissa ci sono sette persone indagate: Polas è difeso dall’avvocata Aurora Matteucci, mentre gli altri difensori sono Massimo Manfredini e Marco Talini. Le indagini sono state chiuse e al momento siamo ancora in fase di udienza preliminare. Tutti, incluso Polas, hanno rimesso le querele presentate all’epoca dei fatti per lesioni personali, ma il procedimento è ancora in piedi perché la rissa è un reato procedibile d’ufficio. Ragione per le quale, tutti e sette, sono indagati per rissa. «Ma lo ripeto – conclude il consigliere comunale aggiunto – ormai i problemi sono alle spalle e speriamo che questa vicenda si possa chiudere con sette archiviazioni».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web