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Sorpresa PalaModì: niente rinnovo in automatico della concessione

di Giulio Corsi
Sorpresa PalaModì: niente rinnovo in automatico della concessione

Domani scade la convenzione. Salvetti: «Chi è interessato ora si faccia avanti»

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Livorno Domani 12 febbraio scadrà dopo 10 anni la convenzione tra Comune di Livorno e PalaLivorno Scrl, la società che gestisce il Modigliani Forum, formata dalla fiorentina Prg di Massimo Gramigni e Claudio Bertini, dalla Leg di Sandro Giacomelli e dalla Tre Erre di Riccardo Rossato.

Ieri, smentendo le previsioni, l’amministrazione comunale ha deciso di non procedere in automatico al prolungamento della convenzione (opzione che era prevista dal contratto firmato nel 2013) rimettendo di fatto in gioco la gestione futura dell’impianto di Porta a Terra. Questione di non poco conto, non solo per le numerose polemiche politiche che sono nate intorno al Forum, al suo utilizzo – poco orientato allo sport –, agli alti costi di affitto agli utilizzatori in confronto anche all’esigua cifra che i gestori attuali pagano al Comune (meno di mille euro al mese), ma soprattutto per il ruolo strategico della struttura, si pensi ai concerti, ripartiti dopo la pandemia, alla rinascita del basket ma anche ai servizi, a partire dal centro vaccinale allestito in piena emergenza da cui sono passati oltre centomila livornesi.

Che cosa succederà dunque al Modigliani Forum?

Spiega Luca Salvetti al Tirreno: «Abbiamo deciso di costruire un percorso amministrativo tale da individuare modalità e proposte per un nuovo tipo di gestione. Trattandosi di uno dei principali impianti cittadini dove si svolgono eventi vari ed attività sportive occorreva, secondo noi, selezionare uno strumento innovativo per affidare la struttura. Con una determina firmata oggi (ieri, ndr) dal dirigente del settore sport è stato avviato l’iter per individuare il soggetto che gestirà per i prossimi anni il Pala Modigliani».

La strada scelta è quella di «un partenariato pubblico privato – spiega Salvetti -. Si tratta di una procedura disciplinata dal Codice dei Contratti che prevede una stretta collaborazione tra soggetti privati e comune, mantenendo ben distinti rischi, responsabilità e prerogative. Così, mentre il pubblico mantiene il controllo sugli obiettivi da raggiungere nell’interesse pubblico, il privato si assume la responsabilità di redigere, presentare e realizzare il progetto di valorizzazione, accedendo alla gestione del bene. La gestione che risulterà dalla procedura avrà una durata sufficiente per consentire al partner privato di rientrare nell’investimento. Quindi centrale per la presentazione delle proposte sarà, oltre alla progettazione, il piano economico finanziario».

«Nel frattempo sarà garantita la continuità di esercizio dell'impianto, del servizio pubblico offerto alla cittadinanza e quindi lo svolgimento delle attività senza gravare sulla struttura e sul bilancio comunale da parte degli attuali gestori», precisa il sindaco.

Serviranno sei mesi per individuare il partner privato.

Ci saranno soggetti interessati a proporre un progetto di gestione e un piano economico finanziario? «Sicuramente gli attuali gestori che chiedevano di continuare», risponde Salvetti. Che poi si toglie anche un sassolino: «Chi diceva che volevamo rinnovare le condizioni del 2013 alla PalaLivorno ora sa che non lo faremo – dice –. Allo stesso tempo ora vedremo chi è interessato davvero alla gestione del palasport». Potrebbero essere le due società principali di basket, Libertas e Pallacanestro Livorno, che da tempo lamentano la mancanza di un impianto e che per poter partecipare al bando per i due palazzetti di via Allende dovrebbero aspettare il 2025?

«Al momento nessuno si è fatto vivo, se non l’attuale gestore. A loro abbiamo detto di preparare un progetto che convinca. Dopo di che ci sarà una gara e chi si presenterà con le proposte migliori gestirà il Modigliani». l


 

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