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Livorno, detenuto aggredisce un agente della penitenziaria

Livorno, detenuto aggredisce un agente della penitenziaria

A dirlo è il sindacato Uilpa: “Non si può continuare così. Il provveditore regionale ci incontri”

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LIVORNO. A metà mattinata di giovedì 9 febbraio un poliziotto penitenziario del carcere di Livorno è stato aggredito da un detenuto, che qualche attimo prima aveva terminato l’ora di colloquio con il familiare. A dirlo notizia è la segreteria provinciale di Livorno del sindacato Uilpa.

“Nell’ultima settimana – dicono dal sindacato – sempre lui si è reso protagonista di numerosi gesti autolesionistici, guadagnandosi anche un ricovero d’urgenza all’ospedale cittadino e dopo aver ricevuto le cure necessarie, al rientro in istituto ha cercato di ferire dei poliziotti, creato disordini nel reparto dove è assegnato e minacciato di aggressione uno degli operatori”.

“Questa volta – aggiunge il sindacato - prima di incontrarsi con il familiare nella sala colloqui, ha più volte anticipato che per riscattarsi avrebbe messo in atto qualcosa di più eclatante rispetto a quello che era stato capace di fare nei giorni precedenti. Solo grazie all’esperienza maturata in servizio, il collega, che in quel momento era stato preso di mira, è riuscito a bloccarlo”.

“Non a caso il giorno 6 – riferiscono dal sindacato - abbiamo inviato una nota al provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria per denunciare il clima di impunità percepito dai detenuti all’interno del carcere livornese e l’inadeguatezza, talvolta l’assenza, dell’azione disciplinare. Abbiamo anche chiesto al provveditore regionale di incontrare le organizzazioni sindacali, ma fino ad oggi abbiamo ottenuto solo il suo silenzio”.

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