Gioco
PalaModì, verso il rinnovo ai gestori ma si tratta sui tempi e sull’affitto
Intanto l’ippodromo resta in mano a Sistema Cavallo per tutto il 2023
Livorno Nel corso di quest’anno, in alcuni casi nell’arco di pochissime settimane, in città arriveranno a scadenza alcuni contratti e convenzioni che il Comune ha firmato a suo tempo con soggetti esterni e che regolano la vita di impianti, aree e servizi chiave. Tre, in particolare: la gestione delle quasi 7mila soste blu sparse per il centro, la gestione dell’ippodromo e quella del ModiglianiForum. Tre passaggi delicati, che non a caso compaiono nel documento che le forze politiche di maggioranza hanno messo sotto i riflettori per costruire insieme all’amministrazione l’agenda del 2023, che sarà l’ultimo vero anno di governo prima delle elezioni comunali (i dettagli nell’articolo in basso).
Della convenzione che scadrà a marzo con la pisana Tirrenica mobilità si è già detto e scritto molto: il Comune ha intenzione di allungarla solo di qualche mese, per poi riprendersi tutti i parcheggi a pagamento gestendoli direttamente con la controllata Esteem.
È invece stato riferito ieri che l’ippodromo resterà nelle mani di Sistema Cavallo per tutto il 2023: la concessione del Caprilli, che è di proprietà del Comune, sarebbe scaduta ad agosto, ma è stato deciso di allungarla – ha risposto in sostanza il sindaco Luca Salvetti – perché non si presentassero ostacoli al calendario di gare riconosciuto da Roma all’impianto livornese. E in effetti nelle carte pubblicate a fine anno dal Ministero delle politiche agricole, che ha sotto la sua ala l’ippica, già si dava conto della disponibilità alla «traslazione della scadenza della concessione patrimoniale dell’ippodromo comunale Caprilli alla società Sistema Cavallo srl dall’01/08/2023 al 31/12/2023».
Dal cancello che si affaccia sugli scogli dell’Accademia passiamo all’impianto che invece è l’immagine simbolo di Porta a Terra, il Modigliani Forum. Un impianto che gioca un ruolo centrale, se si pensa non solo ai concerti (ripartiti nel 2022 dopo lo stop covid), ma anche allo sport (vedi le dibattute partite di basket) o ai servizi (a cominciare dal centro vaccinale che qui è stato allestito in piena emergenza pandemia). Non è affatto secondario, insomma, capire quale sarà il futuro prossimo di questa struttura.
La convenzione firmata una decina di anni fa con l’attuale gestore, la società PalaLivorno scrl (di cui fanno parte Prg, Leg e Tre-Erre Communications), scadrà il 12 febbraio, praticamente domani. E già nei mesi passati, da ultimo a dicembre, era finita nel mirino delle forze di opposizione, in particolare di Fratelli d’Italia. Ma cosa accadrà dal 13 febbraio? Ieri, per rispondere a questa domanda, il sindaco è partito da una premessa: nei mesi passati, per poter dare risposta ai promoter che chiaramente organizzano il calendario degli artisti per tempo, i gestori hanno chiesto al Comune una lettera che garantisse la disponibilità dell’impianto nelle date dei concerti, anche oltre la scadenza della convenzione, indipendentemente dal gestore. Lettera che il Comune ha consegnato anche perché, ha ribadito Salvetti, è il Modigliani Forum che gli artisti prendono in affitto. Detto questo «la convenzione firmata a suo tempo prevedeva la possibilità di un rinnovo fino a dieci anni, stiamo verificando se sono state rispettate tutte le clausole e se c’è quindi la possibilità di prolungare e di quanto. In caso contrario servirà un bando per la gestione». Al di là dei necessari passaggi tecnici, a cosa punta il Comune lo dice poco dopo: si sta lavorando a un rinnovo, ma con l’intenzione di rivedere alcuni punti importanti del contratto, per esempio il valore dell’affitto (evidentemente anche per l’amministrazione 10mila euro all’anno sono pochi) e i tempi (non è escluso che alla fine si tenti una via di mezzo, per esempio una proroga di almeno cinque anni). Ma Salvetti è chiaro: «A noi per ora di proposte di società alternative non ne sono arrivate» e «per me l’impianto è stato gestito bene: i concerti, l’hub vaccinale perfetto, ora torna dopo trent’anni la nazionale di basket...».
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