Gioco
Firenze chiama, la comandante della municipale ci pensa. Ma Salvetti non ci sta: «Resta a Livorno»
Il sindaco blinda Annalisa Maritan
LIVORNO. «Annalisa Maritan non si muove dal suo incarico fino a che io sarò sindaco di Livorno». Con queste parole che non lasciano spazio a tante interpretazioni, Luca Salvetti tronca ogni voce di “mercato” secondo la quale la comandante della Polizia Municipale di Livorno sarebbe in lizza per un incarico triennale nella città metropolitana capolouogo di Regione. Firenze cerca il nuovo numero uno dei vigili dopo le dimissioni per motivi personali nei primi giorni di dicembre del genovese Giacomo Tinella. Da allora, si va avanti con la reggenza del direttore generale del Comune, Giacomo Parenti. Dopo il bando pubblicato dall’amministrazione gigliata per individuare il successore, 68 sono stati i candidati, 16 hanno superato la prova che li ha portati al colloquio a metà novembre e 5 sono quelli rimasti in attesa che il primo cittadino, Dario Nardella, comunichi la decisione. Delle posizioni rimaste accese, due risulterebbero più defilate, con un podio composto dalla nostra Maritan, il comandante della Municipale di Modena Roberto Riva Cambrino, e Roberto Sbenaglia, 60 anni, il poliziotto più conosciuto di Firenze di cui è stato anche vice questore. Un personaggio amato, andato in pensione il primo ottobre del 2022 tra applausi e striscioni di ringraziamento da parte dei colleghi. E’ probabilmente lui il favorito di Nardella, che oltre a conoscerlo personalmente di vecchia data, gli attribuisce anche l’esperienza e la conoscenza di una città che gli altri non hanno, abituati alla gestione di realtà più piccole. Sbenaglia, ha inventato i “pattuglioni” per la lotta agli stupefacenti, all’abusivismo commerciale, alla prostituzione, all’immigrazione clandestina, e contro la guida in stato d’ebbrezza. Quello che fino ad ora ha frenato e non ha prodotto la fumata bianca su Sbenaglia, è il fatto che da pensionato non potrebbe ricevere incarichi remunerati nella Pubblica Amministrazione se non dopo un periodo di due anni. E per questo a Palazzo Vecchio i legali sono al lavoro per cercare una soluzione al problema. Ma devono far presto, perché negli ambienti della Polizia Municipale fiorentina si sostiene che “il brodo l’è allungato già abbastanza” e serve un capo effettivo. Sempre secondo la medesima fonte, se non si sbloccasse la faccenda, sarebbe proprio la livornese Maritan la favorita a ricevere l’incarico. Ecco perché il sindaco di Livorno cerca di sgombrare il campo e blinda la sua comandante come farebbe un presidente di una società di calcio alla prime voci di trasferimento di un gioiello della propria squadra. «Voglio precisare che la Maritan prima mi ha avvisato e poi ha partecipato alla selezione. Presumibile pensare che sia stata pura soddisfazione personale, quella di verificare se mai ce ne fosse stato bisogno, che una figura come lei è appetibile in piazze anche più complesse della nostra. L’interesse di Nardella deve renderci orgogliosi della scelta che il Comune di Livorno ha fatto due anni fa. Ma ripeto, fino a che io sono alla guida della mia città, lei non si muove. Volete un paragone calcistico? Non si vende e Nardella lo sa già». Evidentemente il sindaco fiorentino conosce bene i punti forti della candidata, avendo studiato le sue carte: formazione, conoscenze tecniche, elevate doti relazionali, spiccato senso istituzionale e orientamento al “problem solving”, professionista con capacità operative immediate.
Nessun terremoto sembra dunque stagliarsi all’orizzonte sugli affari di casa nostra. Era il 4 febbraio 2020 quando, attraverso l’ordinanza sindacale si rendeva ufficiale l’esisto della selezione pubblicaper scegliere il successore di Riccardo Pucciarelli, in pensione dall’estate 2019. Livornese adesso 47enne, scuole elementari a Montenero, poi le medie alle Marconi di Antignano, ed infine il liceo classico Niccolini prima di laurearsi il legge a Pisa, Maritan è entrata nei vigili proprio all’ombra dei 4 Mori il 1 luglio 2000 dove restò fino al 2007, anno in cui diventò comandante a Marradi, poi B.go S. Lorenzo e nel 2008 a Vicopisano. Dal 2014 ad Empoli e comuni del circondario, fino al dicembre 2019. Il resto lo conosciamo, con il ritorno a casa. E il suo sindaco che l’ha dichiarata “incedibile”. Vedremo.
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