Il Tirreno

Livorno

Viabilità: il dibattito

Via gli stalli blu dal viale Italia: «Le regole siano uguali per tutto il lungomare»

di Claudia Guarino
Via gli stalli blu dal viale Italia: «Le regole siano uguali per tutto il lungomare»

Tra i residenti qualche timore per il calo delle zone dedicate. La Lega: «Le strisce devono tornare bianche dal 1° aprile»

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LIVORNO. C’è chi è disposto a fare un “sacrificio” per andare incontro alle esigenze di commercianti e stabilimenti balneari e chi, tra i residenti, pensa che l’idea di eliminare la metà degli stalli blu sul viale Italia abbia dei pro e dei contro: «Resta la preoccupazione che diventi sempre più difficile trovare un posto per la macchina, specialmente d’estate». Il focus della discussione è il lungomare. Ed esattamente la parte che dall’Accademia corre fino ai cantieri Benetti. È qui, infatti, che sono concentrati gli stalli blu del viale.

E sono i titolari degli stabilimenti balneari che insistono su questa parte di costa ad aver richiesto la liberazione dalle strisce blu disegnate dalla giunta Nogarin nel 2018. «Salvetti l’aveva promesso», hanno detto Gianfranco Giachetti, titolare dei Bagni Tirreno e Giorgio Bonaventura dei Pancaldi.

«Dopo l’estate tornano le strisce bianche», ha risposto il sindaco Luca Salvetti che ha parlato di «equilibrio tra i residenti dotati di lettera e i parcheggi a disposizione per chi va al mare». Ciò significa che, su 400 stalli 200, forse 250 posti potrebbero restare a pagamento (e a disposizione di chi ha il tagliando Zsc), mentre gli altri torneranno liberi.

«Credo che tornare agli stalli bianchi sia un’idea che ha pro e contro – dice Camilla De Raffaele, residente sul viale Italia –. Per l’inverno non sono preoccupata, il posto si trova facilmente. È chiaro che io abbia un po’ più di timori per l’estate, quando potrebbe essere più difficile trovare parcheggio. Se i posteggi per le auto dovessero tornare bianchi, comunque, a mio parere sarebbe meglio che non ci fossero le fasce orarie per i motorini».

Ricordiamo che la rivoluzione degli stalli sul lungomare (e non solo) è legata a doppio filo con una data: il 31 marzo, giorno in cui scade il contratto con Tirrenica Mobilità, la società pisana che gestisce gli stalli blu a Livorno. E adesso il municipio vuole riprendersi questi spazi.

«Non è pensabile aspettare la fine dell’estate per ristabilire un sistema di sosta che sia dignitoso e non sarebbe giusto pensare di affrontare la nuova stagione estiva con due pesi e due misure, con mezzo viale Italia a pagamento e mezzo invece libero per la sosta – dicono Carlo Ghiozzi, Michele Gasparri, Alessandro Perini e Giulia Pacciardi della Lega –. Chi viene danneggiato, oltre ai livornesi, sono anche tutti gli imprenditori di quel tratto di viale Italia penalizzato non solo dalle strisce blu, ma anche dalla recente chiusura del contro-viale tra la terrazza ed il cantiere Benetti».

Le istanze e le voci in campo, insomma, come avviene in questi casi, sono molteplici. E se il comitato Vivi San Jacopo sottolinea come «bisognerebbe (per quanto riguarda il colore degli stalli, ndr) uniformare tutto il lungomare» ad alcuni residenti l’idea di schiarire le strisce non dispiace. O quanto meno viene accettata. «Io penso che l’apertura dell’area ex Atl sia stato un bello sbocco per noi residenti – spiega Riccardo Ferretti, che vive sul viale Italia –. E probabilmente, se sul lungomare dovessero aumentare gli stalli bianchi a scapito di quelli blu, noi saremmo un po’ più sacrificati (in quanto a spazio di sosta potenzialmente disponibile, ndr). Credo però, d’altra parte, che sia anche giusto darsi una mano e accettare qualche stallo bianco in più».


 

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