Il Tirreno

Livorno

La storia

Le colonne sonore ai film di famiglia scritte dagli allievi del conservatorio. Ecco “Partiture Visuali”

di Simone Fulciniti
Le colonne sonore ai film di famiglia scritte dagli allievi del conservatorio. Ecco “Partiture Visuali”

Fondazione Teatro Goldoni, Conservatorio “Pietro Mascagni” e Associazione “8mmezzo” si sono messe insieme per presentare un progetto dal fascino unico

4 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Fondazione Teatro Goldoni, Conservatorio “Pietro Mascagni” e Associazione “8mmezzo” si sono messe insieme per presentare un progetto dal fascino unico: “Partiture Visuali”, ovvero un concerto per immagini che andrà in scena domani alle 17 alla Goldonetta, che partendo da 12 filmati montati utilizzando immagini provenienti dall’archivio di pellicole “super8”, girate da famiglie livornesi e non tra gli anni ‘50 e ‘90 senza audio, racconterà storie diverse di un mondo che fu, con nuova e originale sonorizzazione.

«Un progetto, molto carino – spiega Michele Lezza, anima dell’associazione “8mmezzo” –, nato ormai circa un anno fa. L’idea parte da noi, stimolati dal direttore artistico del Goldoni, Emanuele Gamba, il quale mi disse che avrebbe avuto piacere nel mettere in piedi una serata dedicata ai “filmini” di famiglia. E io proposi di assemblare dei cortometraggi, utilizzando il nostro archivio. Inizialmente avevamo pensato in grande, forse troppo. Ovvero di fare l’evento al Goldoni, con l’orchestra del Mascagni dal vivo. Poi ci siamo accorti che il rischio d’impresa era troppo elevato, non avendo idee sul tipo di risposta che avrebbe potuto ricevere l’evento. Allora abbiamo optato per una messa in scena più semplice, in Goldonetta, con la musica registrata. Se vediamo che il progetto funziona, a quel punto, possiamo pensare di ampliarlo». Un vero e proprio viaggio nel tempo, ma anche uno spaccato della storia del secolo scorso, nella sua più totale verità.

Storie di famiglie e della città

Scorrendo le immagini si viene avvolti da una serie di emozioni, a raffica: nostalgia, commozione, felicità, curiosità ma sopratutto bellezza. «Abbiamo creato i 12 cortometraggi, utilizzando, come detto, il nostro archivio, con video completamente diversi, che hanno come sfondo Livorno, certo, e la Toscana. Ma non solo. Si va addirittura in Giappone – racconta Lezza –. E poi varie tematiche, dai viaggi, ai pescatori, alla bicicletta, unendo tanti pezzi, con un lavoro grosso di montaggio, che ha visto all’opera 4 persone. Una volta montati, li abbiamo inviati al Mascagni, che a sua volta ha incaricato dodici giovani compositori di due classi, jazz e classico, i quali hanno scelto una tematica preferita e hanno lavorato in base alle immagini. Quindi ci sono tornati e noi abbiamo realizzato il prodotto finale; li abbiamo rimandati per i loro ultimi ritocchi, e infine sono rientrati a noi per il file definitivo, molto buono. Un procedimento che è andato avanti per mesi».

«Il progetto è finanziato dal Goldoni – aggiunge Lezza –. Un evento bello perché il nostro fine non sta tanto nel digitalizzare le pellicole, quanto nel farle rivivere. E questo è uno dei primi casi dove abbiamo usato tanti fondi, e per fondo si intende materiale appartenuto a un a famiglia specifica. Sui 200 in nostro possesso, ne abbiamo utilizzati cinquanta. Alcuni corti sono stati realizzati con un solo fondo, altri invece sono più corali».

I musichieri

Questi i nomi degli studenti che hanno partecipato, guidati di maestri Fabio De Sanctis De Benedictis e Mauro Grossi: Nicholas Baronti, Maria Pia Di Salvo, Antonio Ferdinando Di Stefano, Mattia Gabbriellini, Claudio Laucci, Lorenzo Raffaele, Martino Rappelli, Giacomo Biancalana, Andrea Milano, Pietro Petri, Giorgio Rossini.

Gli autori

I titoli delle opere sono “Riemergere” frutto di pellicole 8mm, recuperate nel fango post alluvione, mostrate per la prima volta. E poi Sicily, Sirene ma non troppo, Una vita a pedali, Japan, Il Viaggio, Vita Bucolica, Ricordi?, Film di famiglia, Il treno ha fischiato, Luci di Natale, Anime danzanti.

La regia progetto è di Michele Lezza. I video di Lucrezia Fantoni, Teresa Invernizzi, Gerardo Mariano Ferrara, Michele Lezza. La grafica di Alessio Manfredini. Segreteria, Teresa Bruni.

La 8mmezzo

La “8mmezzo”, nata nel 2014, è ormai una realtà conosciuta un po’ ovunque. «Ci stiamo ingrandendo - conclude il regista-, ci chiamano da tutta Italia, per avere le nostre immagini d’archivio. Però non abbiamo supporti da chi dovrebbe aiutarci, tipo la Mediateca della Toscana, che nonostante tentativi di approccio ci ha sempre ignorati. Il comune ci ha prospettato una collaborazione per la Casa del Cinema che dovrebbe nascere a Villa Maria. Siamo pronti». Il biglietto intero costa 10 euro, il ridotto 5.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web