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«Ha accumulato 800mila euro di debiti»: chiesto il fallimento di un’altra società di Samuele Scarpa
Livorno: si tratta della ditta legata alla gestione del negozio di tabacchi di via Pian di Rota. Secondo la procura, avrebbe accumulato debiti con l’erario per 800.000 euro.
LIVORNO. Non c’è solo la condanna a quattro anni e mezzo di reclusione per bancarotta a preoccupare l’imprenditore Samuele Scarpa, 48 anni ad aprile, referente di un universo di società che gestiscono alcuni dei maggiori e più conosciuti locali dalla città: dal Bon Ton alla Baracchina Rossa, tanto per citarne due.
Mercoledì 11 gennaio infatti, davanti al tribunale fallimentare si è tenuta un’udienza chiave che riguarda un’altra società di quello stesso universo imprenditoriale finita nel radar della guardia di finanza. Si tratta della ditta individuale di Samuele Scarpa legata alla gestione del negozio di tabacchi di via Pian di Rota, all’interno del bar-pasticceria (estraneo a questa procedura).
La procura nei mesi scorsi ha infatti chiesto il fallimento della società. Secondo la procura, infatti, avrebbe accumulato debiti con l’Erario per 800mila euro.
Gli avvocati dell’imprenditore, al termine dell’udienza durata meno di un’ora, hanno chiesto al giudice di poter accedere alla procedura di concordato, con riserva di specificare il contenuto del piano, che dovrebbe comunque prevedere una transazione fiscale, essendo l’Erario, di fatto, l'unico creditore.
Adesso la palla passa , per competenza, al tribunale in seduta collegiale.
L’obiettivo dei legali dell’imprenditore è ovviamente quello di evitare che i giudici dichiarino il fallimento della società poiché questo potrebbe innescare per Scarpa nuovi guai a livello penale.
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