Gioco
Ruba dalle suore a Quercianella: «Ora temiamo che possa tornare»
Livorno, portati via centinaia di euro. Suor Raffaella Spiezio: «Ci sentiamo meno sicuri e non era mai successo prima»
LIVORNO. Ha forzato la porta e ha girato per gli uffici, arraffando tutti i contanti che ha trovato. Poi è fuggito. «Ce ne siamo accorti la mattina verso le 6.30, quando siamo andati ad aprire – racconta Suor Raffaella Spiezio –. Non era mai successo prima». E adesso c’è molta amarezza.
L’effrazione
È successo tutto nella notte tra sabato e domenica scorsi alla Casa di San Giuseppe di Quercianella gestita dalle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli guidate, appunto, da suor Raffaella Spiezio. La struttura funziona come casa per ferie e in questo periodo ospita anche persone in difficoltà. Qualche notte fa una persona è entrata dalla porta, forzandola. Poi, una volta dentro la struttura, si è aggirato per gli uffici e, dove li ha trovati, ha preso monete e banconote. Non sembra, invece, che sia entrato all’interno degli appartamenti.
La refurtiva
«Però ha anche provato ad aprire il mio ufficio al piano di sopra ma non è riuscito a farcela». Sembra che il ladro non abbia portato via altro che soldi contanti (nel complesso qualche centinaio di euro) mentre per il resto pare che non manchi niente. A Quercianella per un sopralluogo, sono intervenuti gli agenti della squadra Volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato livornese.
Le indagini
I poliziotti hanno ascoltato i racconti dei presenti e hanno fatto un giro nella struttura per controllare gli eventuali danni. «Farò denuncia nei prossimi giorni», dice suor Raffaella che ha prima finito di fare l’inventario per capire che cosa esattamente fosse stato rubato. Il ladro, comunque, è poi riuscito a fuggire con la refurtiva in tasca. Per fortuna sembra che dentro l’edificio non sia stato rotto alcunché ad eccezion fatta per la porta forzata all’ingresso. Ma l’amarezza per quanto accaduto rimane comunque tanta. Sia per il furto messo a segno sia per il luogo in cui è stato commesso.
«Paura e dubbio»
«Una cosa del genere non era mai successa qui da noi a Quercianella e per fortuna chi è entrato nella struttura non ha fatto troppi danni – racconta suor Raffaella Spiezio –. Questo mi fa pensare che non volesse farci del male. Ma come è venuto una volta, potrebbe anche tornare». Dopo quanto avvenuto l’altra notte, dunque, po’ di timore adesso c’è. «E c’è anche il dubbio su chi possa essere stato – conclude suor Raffaella Spiezio –. Non ci sentiamo più sicuri come una volta».l
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