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Scatta l’allarme durante il furto, scoperti a rubare da Italmotors e presi
Fermati in due, uno è minorenne. Il titolare: «Grazie alle forze dell’ordine»
Livorno Sono riusciti a entrare negli uffici dell’officina ma dopo che è scattato l’allarme le forze dell’ordine sono intervenute immediatamente. Polizia e carabinieri hanno circondato l’attività e hanno preso due giovani: il 19enne Nicola Lenti e un minorenne, entrambi colti in flagrante mentre tentavano di rubare alcuni oggetti.
L’allarme
È successo tutto nella notte tra sabato e ieri alla Italmotors, sul viale Carducci. Intorno alla mezzanotte due persone hanno prima scavalcato il cancello o il muretto dell’attività, poi sono entrati all’interno forzando una finestra. Ma è scattato l’allarme e la figlia del titolare, ricevuto l’alert sul cellulare, si è immediatamente messa in contatto con le forze dell’ordine. Sul viale Carducci sono arrivati sia gli agenti della Squadra Volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato livornese sia una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Livorno.
Le forze dell’ordine
Agenti di polizia e militari hanno circondato l’attività per impedire che i due all’interno potessero fuggire, poi li hanno colti in flagrante e arrestati: si tratta del 19enne livornese Nicola Lenti (già arrestato in passato con le stessa accusa) e di un ragazzo minorenne di cui Il Tirreno omette le generalità in quanto ha meno di 18 anni. Oggi ci sarà l’udienza di convalida dell’arresto al palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino. Per quanto riguarda Italmotors, l’interno dell’ufficio è stato trovato a soqquadro ma non risultano danni particolari, se si esclude la finestra forzata e un ulteriore tentativo di effrazione non andato a buon fine sulla porta.
«Grazie a tutti»
«Stanotte (ieri notte, ndr) quando è scattato l’allarme mia figlia ha chiamato la polizia – racconta il titolare dell’attività, Mario Raso – e l’agente l’ha tenuta al telefono fino a che le forze dell’ordine non sono arrivate sul viale Carducci: c’era una pattuglia dei carabinieri e un’auto della polizia. Dentro l’attività era tutto a soqquadro, ma per fortuna i due che sono entrati non hanno rubato niente perché sono stati fermati prima. Vorrei perciò ringraziare la polizia e i carabinieri perché sono stati bravi e veloci nel gestire questa situazione».l
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