Il Tirreno

Livorno

Livorno

Ritardi nei lavori e slitta l’apertura del The Space

di Melania Carnevali
Ritardi nei lavori e slitta l’apertura del The Space

La multisala doveva essere operativa a partire da Natale

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Era il 12 ottobre dello scorso anno quando il cinema The Space annunciò una temporanea chiusura per i lavori di ristrutturazione. Un intervenuto di riqualificazione che il gruppo voleva realizzare contemporaneamente in tutte le sue multisale sparse per l’Italia.

Due mesi. Questo il tempo che il cinema sarebbe dovuto rimanere chiuso per i lavori. Il progetto era quello di ripartire in pompa magna a dicembre, il periodo clou per il cinema, a maggior ragione perché quest’anno era attesa l’uscita di Avatar -la via dell’acqua, il sequel di Avatar arrivato a 13 anni di distanza.

Ma a dicembre, il The Space è rimasto chiuso, tanto che la Gran Guardia, che è stato uno dei più importanti spazi teatrali e cinematografici di Livorno dal secondo dopoguerra fino agli inizi del XXI secolo e che oggi appartiene a Fabrizio Larini, è stato costretto a una corsa contro il tempo per mettere in programma Avatar 2 se non il primo, almeno il secondo giorno di uscita nelle sale. «Pensavamo che aprisse il The Space, per questo non lo avevamo messo in programma», spiega Larini. Una decisione che ha portato i suoi frutti, nonostante il film sia stato proiettato solo in 2d e non in 3d come nasce.

La chiusura del The Space ha portato clienti anche all’altro cinema storico di Livorno: i Quattro Mori. Questo cinema venne inaugurato il 4 maggio 1957 e la sua gestione fu affidata a Fortunato Marinari, che già controllava il Cinema Odeon e la Gran Guardia e successivamente anche il Teatro Goldoni. La gestione passò poi nelle mani della Compagnia Lavoratori Portuali nel 1978. Nel 1985 fu ristrutturato e adeguato alle norme sulla sicurezza. In questi due mesi di chiusura, i livornesi sono tornati a respirare l’aria del cinema in centro, lontano dagli asettici centri commerciali, ma certo l’apertura del nuovo The Space incuriosisce molti.

Anche perché si parla di una rivoluzione da tre milioni di euro di investimento. Sembra che gli spazi del futuro saranno più piccoli, con meno poltrone che però saranno tutte di pelle e reclinabili. Sarà un cinema che assomiglierà sempre di più al salotto di casa che con le sue comodità e la possibilità di avere tutto on demand è oggi il maggior competitor dei cinema italiani.

Ma i lavori, dicevamo. Pare che fossero terminati ma che ci siano state complicazioni. La proprietà, contattata da Il Tirreno, non commenta. Ma il The Space di Livorno non è l’unico ad aver subito ritardi. Anche a Limena, in provincia di Padova, sarebbe dovuto aprire a dicembre, ma, almeno in questo caso, la proprietà ha avvertito i clienti. «Noi, ovviamente, non vediamo l’ora di presentare il nostro cinema completamente rinnovato – si legge nel sito del cinema – ma purtroppo alcune complicazioni non previste ci costringono a prolungare ancora i lavori di manutenzione straordinaria attualmente in corso. L’apertura è rimandata quindi al nuovo anno ma invitiamo tutti a seguire il nostro sito, le pagine social o ad iscriversi alla newsletter per rimanere sempre aggiornati e conoscere subito la data di apertura che comunicheremo molto presto».© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web