Il Tirreno

Livorno

La sentenza

Processo sulle concessioni: tutti assolti i big del porto di Livorno

Stefano Taglione
Processo sulle concessioni: tutti assolti i big del porto di Livorno

Dopo mezz’ora di camera di consiglio solo assoluzioni per gli ex vertici dell’Autorità portuale e per gli imprenditori coinvolti

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Livorno Tutti assolti perché «il fatto non sussiste». Si è chiuso senza condanne il processo a carico dei vertici passati dell’Autorità portuale e di alcuni imprenditori marittimi. Gli otto imputati erano accusati di abuso d’ufficio e falso ideologico perché nello spicchio di Darsena Toscana finito al centro dell’inchiesta – secondo la procura – si sarebbe nascosto un sistema illecito portato avanti per anni – addirittura a partire dal 2012 – dagli allora vertici dell’Authority che di volta in volta avrebbero utilizzato la concessione temporanea trimestrale per affidare gli accosti 14 E, 14 F e 14 G ad almeno quattro diversi terminalisti, l’ultimo dei quali Sdt.

Le assoluzioni

Assolti l’ex presidente Stefano Corsini, l’ex segretario generale Massimo Provinciali, l’allora dirigente dell’area demanio dell’Authority Matteo Paroli, l’imprenditore e manager Costantino Baldissara (legato a Grimaldi), i due cugini omonimi Corrado Neri, Federico Baudone di Sintemar, l’unico per il quale già la procura aveva chiesto l’assoluzione, Massimiliano Ercoli di Seatrag e l’imprenditore e dirigente Luca Becce. Il collegio – composto dal presidente Gianmarco Marinai, a latere Rosa Raffaelli e Davide Miniussi – ieri mattina si è ritirato in camera di consiglio attorno alle 10.05, per pronunciare la sentenza mezz’ora più tardi. Una decisione molto rapida, culminata nell’applauso liberatorio da parte di assolti e legali, subito però stoppato dal presidente Marinai.


 

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