Gioco
Scoppia la rissa fra giocatori, sospesa la partita di rugby tra Livorno e Parma
L’episodio quasi alla fine del match
LIVORNO. Partita sospesa a pochi minuti dalla fine, domenica 18 dicembre al campo Maneo di via delle Margherite, fra la squadra locale del Livorno e quella del Parma. La gara valevole per il campionato nazionale under 19 è stata sempre molto combattuta e agonisticamente tirata ed è degenerata nel finale dopo un’azione di gioco quando in campo si è scatenata una rissa che ha coinvolto alcuni giocatori delle due formazioni. Dirigenti e compagni di squadra hanno cercato di riportare la calma in campo ma l’arbitro non se l’è sentita di proseguire è ha mandato tutti negli spogliatoi con qualche minuto di anticipo. La partita è stata interrotta sul risultato di 28-12 in favore del Livorno. Risultato che è già stato riportato sul comunicato del Comitato regionale Fir, insieme agli altri risultati del weekend.
Meno violento ma comunque da condannare anche un gesto che si è verificato durante una partita di calcio giovanile nel campionato juniores provincilae. Stavolta è il presidente del Carli Salviano, a scusarsi pubblicamente, dopo la partita giocata sabato sul campo del Riotorto. Scrive Adriano Tramonti: «Nella gara di campionato Juniores provinciali, a Riotorto, fra i nostri ragazzi e la formazione locale, a seguito di un finale, un po’ turbolento che in questo momento non vogliamo commentare, nello spogliatoio a noi dedicato un nostro ragazzo ha rotto un phon. Contattati dalla società, messi a conoscenza dell’accaduto, abbiamo parlato con il nostro calciatore, che molto dispiaciuto ha voluto contattare personalmente il presidente del Riotorto per scusarsi. Anche noi, ribadiamo le nostre scuse, convinti che questi gesti non facciano parte del nostro dna. Appena la società locale ci farà sapere l’importo del danno, provvederemo a risarcirla».
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