Gioco
Adesione al Consorzio obbligatoria. Cambia il regolamento del mercato
Il testo approvato ieri. Si apre la partita degli orari: «Vogliamo allungarli»
LIVORNO. Concessioni di dodici anni invece di nove. Obbligo di aderire a un Consorzio che si occuperà anche dei servizi di vigilanza, pulizia e portierato, oggi gestiti dal Comune. E obbligo anche di rispettare gli orari che verranno stabiliti dall’amministrazione comunale (non prima di un confronto con i commercianti). Sono le novità del nuovo regolamento del mercato centrale approvato ieri dal consiglio comunale con 17 voti favorevoli, 10 contrari e un astenuto. Un regolamento che andrà a sostituire l’ultimo, risalente ormai al 2001, e che consentirà di sbloccare i bandi per le concessioni oggi scadute. «Molti esercenti stanno aspettando questo bando - spiega l’assessore al commercio Rocco Garufo -. Ci sono banchi vuoti che devono essere riaffidati». E i bandi apriranno, queste le previsioni, entro i primi mesi dell’anno. La prima novità è però, come detto, la durata delle concessioni. Oggi è di nove anni e salirà a dodici. «A chi sarà assegnato il banco vengono dati anche tre anni in più- continua Garufo - che sono una bella boccata di ossigeno e permetteranno di fare investimenti per migliorie». La secondo novità sostanziale è l’adesione obbligatoria a un Consorzio. Un Consorzio esiste già ma oggi l’adesione è volontaria (ne fa parte circa la metà dei commercianti). L’ente, che sarà privato, si occuperà di organizzare eventi, ma soprattutto della gestione di alcuni servizi che oggi sono in carico al Comune. Verrà sottoscritta una convenzione che stabilirà le funzioni precise del Consorzio. Il canone, che oggi copre l’affitto del banco e la gestione di quei servizi, rimarrà lo stesso. O almeno per il momento. «La scommessa - dice l’assessore al commercio - è questa: se il Consorzio riesce a trovare una gestione più efficiente è chiaro che ci sarà un risparmio».C’è poi la partita decennale degli orari di apertura. Non è un mistero che l’amministrazione Salvetti abbia intenzione di prolungarli il più possibile (oggi chiudono alle 15), riproponendo anche le aperture serali del venerdì e del sabato che oggi sono volontarie. Nel regolamento però non sono stati fissati orari. C’è solo una clausola che obbliga i commercianti a rispettare quelli che verranno scelti. Dopo l’istituzione del Consorzio, si aprirà infatti una fase di concertazione tra Comune e commercianti che dovrà portare a un disciplinare per l’organizzazione interna. «Non possiamo andare con il pugno di ferro. Ci vuole un processo di concertazione altrimenti rischiamo che venga rifiutato - spiega Garufo - . È una partita delicata. Noi vogliamo allungare i tempi di apertura compatibilmente con le esigenze dei commercianti. Non sarà immediata, con gradualità cercheremo di aprire il mercato e farlo vivere il più a lungo possibile». L’idea dell’amministrazione è quella di prevedere orari differenziati per il tipo di attività. «Ad esempio: il salone del pesce, visto che apre molto presto può anche chiudere il pomeriggio, altri tipi di servizi pensiamo di poterli allungare».
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