Gioco
Addio Rossella, una vita per gli altri tra volontariato e assistenza sociale
Rossella Del Taglia aveva 64 anni e ha lavorato per anni alla Rsa Pascoli
LIVORNO. Il suo era l’abbraccio caldo di chi ha dedicato la vita agli altri. Come formazione, come lavoro e anche come tempo libero. «I miei bimbi di 90 anni». È così che chiamava gli ospiti delle Rsa Villa Serena e Pascoli, dove ha svolto per anni il lavoro di animatrice socio educativa. Rossella Del Taglia è morta ieri all’ospedale di Livorno, dopo una malattia. E lascia un grande vuoto nei cuori dei suoi pazienti, dei suoi colleghi e della sua famiglia: il marito Gian Marco e il figlio Leonardo.
Chi conosceva Rossella la descrive come una persone disponibile, gentile e coerente. E come una donna che, per tutta la sua vita, si è data da fare per gli altri. Fin quando era giovanissima, infatti, si è dedicata al volontariato. L’ha fatto principalmente al centro Mondialità sviluppo reciproco di via della Madonna. Qui, insieme a coloro che poi sarebbero diventati gli amici di una vita, si è occupata di seguire da vicino i progetti educativi, sanitari e solidali destinati a Paesi come Cuba, Marocco e Mozambico, per fare alcuni esempi. «È sempre stata una donna con una grande attenzione ai più deboli – racconta Marco, “collega” volontario e amico storico –. Ed era innamorata del centro Mondialità. Qui, con la sua formazione cristiana, si è sempre prodigata per gli ultimi e per aiutare chi vive nei Paesi del sud del mondo». Del Taglia aveva anche una formazione da assistente sociale e per molti anni ha lavorato alla Rsa Villa Serena e, soprattutto, alla Pascoli. «La notizia della sua scomparsa ci ha sconvolti – dicono dalla cooperativa Di Vittorio, che gestisce la due Rsa livornesi –. È stata qui con noi per molto tempo e vogliamo esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia». Nelle residenze sanitarie assistenziali la signora Rossella si occupava di animazione socio educativa. Contribuiva ad aiutare gli anziani ospiti a vivere meglio, insomma. Preparando e facendo loro svolgere una serie di attività all’interno della struttura. «Le piaceva molto questo lavoro – dicono gli amici – e, in generale, adorava svolgere attività di volontariato con gli anziani. È sempre stata coerente in questo. E all’ultimo ha affrontato la malattia con dignità e coraggio». Rossella Del Taglia è stata ricoverata nel reparto di cure palliative dell’ospedale di Livorno, dov’è morta. La sua salma rimarrà esposta alla camera mortuaria di viale Alfieri fino a questa mattina alle 9.30. Poi, chi vuole può darle un ultimo saluto.
Il funerale, organizzato dal servizio di onoranze funebri della Svs di Livorno, si terrà stamattina alle 10 alla chiesa della Madonna. Qui sarà possibile dire addio alla volontaria gentile. E all’operatrice che ha sempre trovato il modo di far sorridere “i suoi bimbi di novant’anni”.
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