Gioco
Da Coteto fino all'Aurelia, ecco 78 nuove telecamere
Sistemati i primi pali. Gli apparecchi funzioneranno così
LIVORNO. Gli operai della Seti Impianti della provincia di Napoli erano al lavoro anche giovedì, nel giorno dell’Immacolata. Nelle ultime settimane in alcune delle strade principali della città sono stati installati i pali che entro la fine dell’anno serviranno a reggere le nuove 78 telecamere di videosorveglianza che da gennaio terranno d’occhio soprattutto (ma non solo) l’area di Coteto.
L’avrà notato chi negli ultimi giorni si è trovato a percorrere l’Aurelia, nel tratto che va da via di Levante all’Esselunga: dalla grande rotatoria che porta ai cimiteri della Misericordia e al Nuovo Centro fino allo spartitraffico davanti al supermercato, sono spuntati un bel po’ di pali simili a quelli dell’illuminazione, fatti a T o a L. In parecchi si sono chiesti se il Comune stesse per installare l’annunciato T-Red, ovvero l’occhio elettronico che fa le multe a chi passa con il rosso, all’altezza di uno dei semafori più pericolosi, ma la risposta è no: l’intervento all’incrocio Lopez-Boccaccio è previsto ma non è in calendario in queste ultime settimane dell’anno. C’è anche chi si è chiesto se quei pali sull’Aurelia non avessero a che fare con i flussi di traffico, la velocità e l’onda verde: ma anche in questo caso la risposta è negativa.
Come confermato dal Comune, le strutture sono tutte legate ai nuovi impianti di videosorveglianza presentati a settembre dal sindaco, insieme alla comandante della polizia municipale e al questore, dopo che nel 2019 i residenti di Coteto avevano vissuto un’estate di fuoco per i furti.
I lavori sono quindi in dirittura d’arrivo: i pali sono stati piazzati ed entro la fine di questo mese saranno posizionate anche tutte le telecamere. Alcune si possono già vedere, per esempio in via Toscana o in via Campania. Ne sono previste più di 70, divise in 17 postazioni (su ogni palo ce ne saranno da tre a cinque).
Il perimetro videosorvegliato sarà quindi un po’ più ampio rispetto all’area di Coteto in senso stretto: giovedì, per esempio, gli operai della ditta incaricata erano al lavoro in via degli Etruschi, tra Colline e Coteto. Guardando la mappa dei piloncini si capisce che alla fine gli impianti terranno d’occhio il grande quadrilatero che sta tra via degli Etruschi, via Bedarida, via Campania e l’Aurelia, con al centro via Toscana e le strade limitrofe, dove si affacciano palazzi, scuole e attività commerciali.
Ma a cosa serviranno queste telecamere? Non a fare le multe, come ricordano dall’amministrazione comunale, ma per attività di prevenzione reati, sicurezza pubblica e urbana, sicurezza stradale, ricostruzione eventi. Se per esempio qualcuno si mette a correre a 200 all’ora sull’Aurelia non viene sanzionato in automatico, ma se per la sua velocità provoca un incidente grave, è possibile ricostruire cosa è successo. Lo stesso se si è in presenza di un furto a un negozio o di un problema di ordine pubblico.
Le telecamere sono di tre tipi: le bullet, che inquadrano fisse un’area pubblica e registrano, le dome che si muovono a 360 gradi e le Lpr che leggono le targhe. Spesa totale 500mila euro, in parte del Comune e in parte della Regione. Il collaudo è previsto a gennaio, poi saranno integrate nel sistema di videosorveglianza che esiste già (poco più di 150 occhi dalla Variante al lungomare) e che viene osservato, come in un Grande Fratello, dalle centrali operative della polizia municipale, dei carabinieri e della polizia di Stato. Terminati questi lavori, saranno quindi più di 220 le telecamere di videosorveglianza agganciate alla rete pubblica.
Ma attenzione al prossimo passo: non prima della fine del 2023 è atteso l’arrivo delle telecamere nell’area di via Buontalenti e dei mercati, impianti di cui si è molto discusso dopo la mega rissa scoppiata nell’estate del 2021 in pieno centro e ripresa di fatto solo dai cellulari dei residenti barricati dietro alle finestre. Come si può leggere sul sito della Regione, il Comune per il progetto di videosorveglianza del centro ha appena vinto un bando toscano: è arrivato primo su 39 comuni, importo 80mila euro.
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