Il Tirreno

Livorno

Il personaggio

La favola di Christian continua: è l’atleta dell’anno fra i canoisti

di Stefano Taglione
A sinistra Christian Volpi con Sara Del Gratta, a destra con il ministro dello Sport Andrea Abodi
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A sinistra Christian Volpi con Sara Del Gratta, a destra con il ministro dello Sport Andrea Abodi

Bis di Livorno con la campionessa Sara Del Gratta, premiata fra le donne

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LIVORNO. La favola di Christian Volpi non finisce mai. Ventiquattro anni da poco più di un mese, un anno e mezzo fa è rimasto vittima di un terribile incidente in scooter in via di Levante, in cui ha perso entrambe le gambe, amputate sopra il ginocchio. Ma da allora, il giovane livornese di Borgo di Magrignano, ha trovato la forza per risorgere. Nel gennaio scorso, infatti, ha iniziato ad allenarsi in canoa dopo aver ricominciato a camminare con una protesi, anche grazie alla super donazione arrivata da ogni angolo d’Italia che ha permesso alla sua famiglia di raccogliere ben 163.675 euro in poche settimane sul sito Gofund.me.

Poi, come atleta paralimpico, è diventato campione italiano e quinto al mondo nella categoria KL2 200. Un successo inaspettato. Vittorie su vittorie, anche due giorni fa, quando il ministro dello Sport Andrea Abodi, dopo un concorso online in cui è risultato il più votato, lo ha premiato come atleta dell’anno della Federazione italiana canoa kayak. «Sono contentissimo – racconta Volpi – perché è un grande traguardo quello raggiunto, se penso che sono salito in barca per la prima volta 11 mesi fa. Devo ringraziare mio padre, mio fratello e Stefano Porcu, siamo un grande team, ci alleniamo tantissimo insieme. Sicuramente, nel nostro Paese, ci sono atleti che hanno raggiunto risultati migliori dei miei, ma questo premio probabilmente si basa su tutto un percorso, su una vicenda umana. Ringrazio veramente tutti».

Il riconoscimento è stato consegnato due giorni fa, allo stadio Olimpico di Roma, in occasione del Gran Galà della canoa. È stato direttamente il ministro dello Sport, Andrea Abodi, a premiare il ventiquattrenne. «Una grande emozione – prosegue – poi, con mio padre, abbiamo approfittato per rimanere a Roma e goderci le bellezze della città. Io, ad esempio, non ero mai stato al Colosseo. È stato bellissimo visitarlo, non potevamo non approfittare dell’occasione per fare i turismo».

Il Gran Galà è stato un grande successo per tutta Livorno. Non solo per Volpi, ma anche perché fra le donne ha trionfato Sara Del Gratta, neocampionessa del mondo U23 sui 200 metri. «Se avessi dovuto votare per la categoria generale – prosegue Christian – avrei votato per Sara. In Italia non credo che nel mondo della canoa esista un’atleta come lei, con la sua forza e la sua caparbietà. È fantastica, ci ho parlato e gliel’ho detto anche ieri sera (due giorni fa per chi legge ndr). Credo che un giorno potrà ritagliarsi un grandissimo ruolo anche a livello internazionale, magari andare alle Olimpiadi».

Le Olimpiadi, quelle paralimpiche, che sogna anche Christian. L’appuntamento è Parigi 2024: «Considerando che ho iniziato ad allenarmi veramente da poco tempo, appena 11 mesi fa – conclude il campione livornese – sono molto ottimista in vista del futuro. Continuerò ad allenarmi tantissimo per cercare di raggiungere questi obiettivi».


 

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