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“Rapinarono un anziano fingendosi venditori di frutta”. Arrestati due trentenni
I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere
LIVORNO. Si sarebbero spacciati per venditori di frutta e, fingendo di voler vendere qualcosa a un anziano, gli hanno rubato il portafoglio contenente 500 euro. Per questo, con l’accusa di rapina, due uomini di origine campana di 28 e 30 anni sono stati arrestati dai carabinieri, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
I fatti risalgono al 10 ottobre e sono avvenuti in Borgo San Jacopo. I due si sarebbero finti venditori ambulanti di frutta e verdura aggirandosi a bordo di un furgone bianco per le vie di Livorno alla ricerca di vittime. E’ così che avrebbero adescato un anziano, ottantatreenne, che stava rincasando, con la scusa di vendergli una cassetta di frutta per 10 euro. Avrebbero fatto in modo che l’anziano prendesse il portafogli per pagarli, e a quel punto glielo avrebbero strappato dalle mani e risalendo sul furgone, all’interno c’erano oltre 500 euro. La vittima, però, non si è data per vinta, ha cercato di reagire salendo anche lui sul furgone e tentando di spegnerlo prendendo le chiavi dal quadro, ma i due avrebbero reagito violentemente spingendolo fuori dal mezzo già in corsa, e facendolo così rovinare in terra. Non gravi per fortuna le conseguenze, l’anziano è stato subito soccorso da alcuni passanti e portato in pronto soccorso dove è stato dimesso con sette giorni di prognosi.
L’indagine dei carabinieri, partita immediatamente, ha permesso grazie all’analisi delle telecamere della zona, ma anche alle particolareggiate testimonianze di persone che avevano assistito all’accaduto, di identificare il furgone e seguire il suo percorso dopo il reato. Sono poi stati individuati i responsabili che infine sono stati arrestati dai carabinieri uno a Follonica e uno a Caivano in provincia di Napoli, e che sono attualmente in carcere.
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