Il Tirreno

Livorno

L'incidente

Schianto in auto sull’Arnaccio: ventiduenne di Cecina vivo per miracolo

di Stefano Taglione
Schianto in auto sull’Arnaccio: ventiduenne di Cecina vivo per miracolo

È finito in testacoda dopo aver sbattuto su un muretto. Ferito al volto e con un trauma cranico, è uscito da solo dalla macchina

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LIVORNO. Avrebbe perso il controllo della sua auto dopo aver sbattuto contro un muretto. Finendo in testacoda per un centinaio di metri. È stato un incidente stradale spaventoso quello avvenuto poco prima dell’una della notte fra mercoledì e ieri sulla strada statale dell’Arnaccio, un centinaio di metri prima del semaforo all’incrocio con la regionale 206 e al confine fra le province di Pisa e Livorno. A bordo della macchina, una Honda Civic andata totalmente distrutta, il ventiduenne cecinese Alberto Chiarenza, che secondo una prima ricostruzione da Pisa stava andando verso Livorno.

Il giovane è stato portato in gravi condizioni (ma non in pericolo di vita) nella shock room del pronto soccorso di viale Vittorio Alfieri da un’ambulanza della Svs di via San Giovanni, con a bordo il medico del 118 e i volontari, con un importante trauma cranico, una profonda ferita all’altezza dell’occhio sinistro e varie escoriazioni al volto. Un miracolo, a giudicare dalle foto dell’auto dopo lo schianto. Dal lato del conducente, infatti, c’era pure il volante piegato a metà. Eppure, subito dopo l’incidente, Chiarenza ha avuto la forza di uscire da solo dalle lamiere deformate. I soccorritori, infatti, lo hanno trovato seduto accanto al suo mezzo, lungo la strada molto buia in quel tratto, dopo aver perso parecchio sangue. Trasportandolo d’urgenza in ospedale. Sotto choc, ai vigili del fuoco di Pisa subito giunti sul posto per mettere in sicurezza l’arteria ha raccontato di essere in compagnia di una donna, ma poi dopo le verifiche congiunte di pompieri e volontari della Svs si è scoperto che la seconda persona non c’era. Per appurarlo, fra l’altro, è stato svolto anche un sopralluogo nel torrente a bordo strada e nel bosco circostante, nonostante il buio. Con ogni probabilità, dato il comprensibile stato di choc, lui aveva in mente una realtà che per fortuna si è poi rivelata diversa.

A chiamare il 112 sono stati alcuni automobilisti di passaggio, i quali hanno consentito il rapido intervento della Società volontaria di soccorso e dei vigili del fuoco. Sul posto, per i rilievi dell’incidente, sono intervenuti anche i carabinieri. La strada è rimasta momentaneamente chiusa al traffico, dato che nell’incidente la Honda Civic avevaperso lungo l’asfalto gran parte del carburante e anche dell’olio motore, visto che la parte anteriore aveva subìto un grosso impatto ed era totalmente deformata, tanto da essere irriconoscibile. Dai primi rilievi svolti dalle forze dell’ordine, che già dopo qualche ora aveva riaperto la strada statale al traffico, sembra che nell’incidente non siano rimasti coinvolti altri veicoli e che Alberto Chiarenza abbia quindi fatto tutto da solo.

 

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